Una parola molto usata nel gergo giovanile: scopri il significato di “zarro” e di alcuni dei suoi sinonimi!

Alcune persone utilizzano quotidianamente l’aggettivo “zarro” per indicare una persona di bassa estrazione sociale, che ha dei modi “tamarri” oppure è un “truzzo”. Ma cosa significa con precisione questa parola? Le poche cose che si possono dire è che deriva dal gergo giovanile del Nord Italia. Ma scopriamo di più!

  • Origine: dal gergo giovanile; nel Nord Italia;
  • Quando viene usato: per indicare un individuo di bassa estrazione sociale;
  • Lingua: gergo italiano;
  • Diffusione: Italia.

Le origini del termine e lo stile “zarro”

Tra i giovani vige un linguaggio che ha, a volte, termini che una persona adulta non userebbe mai; che non fanno nemmeno parte del vocabolario italiano. È questo il caso di zarro, che denota persone dai modi rozzi e che non presentano una spiccata cultura nel loro modo di porsi.

L’origine di questa espressione colorita è da identificare nella subcultura giovanile del Nord Italia, soprattutto in contesti particolari (anche a seconda della città in cui si vive e dalle compagnie che si frequenta). Il termine, però, viene anche usato in altre grandi città non del Nord Italia.

Zarro
Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/NBCTheATeam

La parola è, ovviamente, usata in modo dispregiativo, ma va anche a identificare una particolare ostentazione nel vestirsi e in generale nell’abbigliamento e nel modo di porsi delle persone definite dagli altri “zarre”. Lo stile zarro infatti utilizza abiti appariscenti, vistosi e a volte di cattivo gusto per mettersi in mostra tra i coetanei.

Esempi d’uso

Esistono persone importanti che possono essere definite zarre (solo superficialmente nel caso di attori che svolgono una parte, come nel caso che vedremo di seguito).

Una di queste è Mr. T, il personaggio che appare nella serie tv di successo A-Team. Infatti questo attore, di grossa stazza fisica, si mostra con un taglio mohawke e con moltissime catene d’oro al collo. Un ostentazione decisamente eccessiva.

Un esempio di frase, invece, è: “Guarda quello lì: è proprio zarro”.

Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/NBCTheATeam

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Ultimo aggiornamento: 03-10-2019


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