Ecco cosa si impara sull’amore e sulle relazioni quando si lavora nel porno

L’avreste mai detto che il lavoro nel mondo del porno nella maggior parte dei casi fa apprezzare di più le qualità di una relazione vera?

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In Italia il mercato del sesso fa muovere un giro d’affari superiore al miliardo di euro l’anno. Questo spiega come mai sempre più persone vogliono sapere come diventare attore hard. Ma cosa vuol dire davvero essere attori e attrici a luci rosse?

Entrare nell’universo del porno vuol dire…

Su “Reddit” alcuni utenti discutono di cosa si impara sull’amore e sulle relazioni quando si lavora nell’industria del porno.

«L’industria per adulti mi ha insegnato che il fisico è totalmente separato dalla mente. Puoi essere follemente innamorato di qualcuno e scopare con un altro, senza alcun coinvolgimento emotivo».

«Questo lavoro mi ha fatto apprezzare di più le qualità di una relazione vera. Ho visto così tante ragazze “hot” e “hardcore” in azione che quando incontro una nuova donna vado rapidamente oltre l’aspetto fisico e cerco di trovare la sostanza. Non conta se puoi scopare  quattro ore consecutive. La vera intimità è diversa dal sesso».

«Il mio fidanzato si fida di me ma quando siamo a letto fa continue domande su come erano quelli con cui sono andata a letto, su quanto ce lo avevano grosso, se mi ero eccitata molto durante le riprese. Ma per me è un lavoro come un altro».

«Il porno è business, serve solo a fare soldi. Non c’entra niente il sesso, l’amore, l’intimità, la liberazione. C’è un totale distacco, un palpabile senso di falsità. Se hai mai fatto sesso vero, ti accorgi subito dell’imbroglio».

«Quando si fanno scatti porno, non si parla mai di sesso. E’ come stare in una chiesa. Se ti focalizzi sul sesso invece che sul business, diventi un pervertito. La maggior parte delle modelle nude arriva accompagnate da un familiare. Quasi sempre si tratta della madre».

«Se lavori nel porno, le tue conversazioni sessuali con il partner sono più frequenti e più aperte. Inoltre, ne parli come di una normale giornata di lavoro. Mi è capitato di discutere di lavoro qualche volta con i colleghi al ristorante e mi sono accorto che dovevamo abbassare la voce. Raccontare della doppia penetrazione della giornata davanti alle famigliola accanto non va bene. Non ci fai caso perché per te è normale».