Cosa fare con rapporti dolorosi dopo menopausa

Vi è la possibilità di rapporti dolorosi dopo menopausa: come rimediare?

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Menopausa e invecchiamento hanno un effetto negativo sugli ecosistemi vaginali e vulvari: le donne che decidono di non sottoporsi a terapia ormonale sostitutiva possono andare incontro a secchezza vaginale, assottigliamento delle mucose, atrofia dei genitali esterni e una contrazione muscolare che, specie se non si sono avuti parti naturali possono creare molti fastidi durante i rapporti sessuali a causa del restringimento dell’entrata vaginale.

E allora, come comportarsi con rapporti dolorosi dopo menopausa? Come poter vivere la propria sessualità senza fastidi durante la penetrazione?

Innanzitutto bisogna modificare alcuni stili di vita: favorire la traspirazione dei genitali esterni anche attraverso l’uso di intimo in cotone che non costringa le parti ed evitare abbigliamento sintetico e troppo fasciante, come collant, body, ma anche salvaslip. Curare la propria igiene intima usando un detergente alla camomilla o al timo due o tre volte al giorno, ed applicare quotidianamente sulla vulva una crema a base di vitamina E, con effetto lenitivo e nutriente, oppure una crema apposita per la menopausa, come la Perilei Pausa, ideale da applicare anche prima di avere rapporti per favorire la lubrificazione.

Il nostro ginecologo di fiducia poi valuterà dopo un’attenta visita l’eventualità di prescriverci pomate al cortisone o al testosterone per farci ritrovare il piacere sessuale perduto; per quanto riguarda la secchezza vaginale, poi, l’applicazione di estrogeni a basso dosaggio in vagina un paio di volte alla settimana combatterà al meglio questo disturbo senza pericoli per la mammella. In caso di muscolo vaginale contratto, fisioterapia mirata e stretching potranno contribuire al suo rilassamento e a farci ritrovare la piena capacità di avere un rapporto completo in maniera molto soddisfacente.