Rapporti dolorosi dopo candida? E’ possibile, ma si può rimediare.

Contrarre la candida può essere veramente fastidioso: questa infezione, che si trasmette per via sessuale o dopo una cura antibiotica che indebolendo il sistema immunitario favorisce il proliferare dei batteri della candida normalmente presenti nel nostro organismo, se opportunamente curata scompare nel giro di una settimana – dieci giorni.

Terza dose Vaccino, a chi spetta prima e quanto dura.

Nel periodo di infezione è bene evitare i rapporti sessuali, sia per non trasmettere il virus al partner sia perché possono essere molto dolorosi: il bruciore alla penetrazione infatti è insopportabile, ed è bene prima di riprendere a fare sesso attendere ancora qualche giorno dopo la guarigione per essere sicuri che la candida sia stata definitivamente debellata.

Molte donne però lamentano rapporti dolorosi dopo candida: come mai si verifica questo fenomeno?

Può capitare che nonostante sia passata, la candida ci abbia lasciato la vagina ancora molto infiammata, specie se poi l’infezione ci aveva colpito in maniera molto forte: l’ideale, in un caso come questo, sarebbe tornare a fare visita al ginecologo ed esporgli il problema. Di solito il dolore dovrebbe passare applicando una crema al cortisone, ma se si tratta di un fastidio molto intenso potrebbe essere necessaria la somministrazione di capsule di fluconazolo (Diflucan) che andrebbe ad agire dove l’antimicotico usato inizialmente ha fallito.

In ogni caso, se si presenta l’eventualità di rapporti dolorosi dopo candida, è bene non insistere perché si rischierebbe di peggiorare la situazione, e riprendere a fare sesso solo dopo esserci completamente ristabilite.

Riproduzione riservata © 2021 - DG

DONNAGLAMOUR ULTIM'ORA

Ultimo aggiornamento: 16-08-2015


Cosa fare con rapporti dolorosi dopo menopausa

Cosa fare con rapporti dolorosi in gravidanza