Cosa fare perdite marroni dopo rapporto

Dopo un rapporto avete notato delle perdite marroni? Leggete la nostra guida.

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Le perdite marroni che talvolta si verificano in seguito a un rapporto sessuale sono perdite di sangue scuro non causate dal ciclo mestruale. Questo tipo di perdita ematica è abbastanza comune e diffuso. Nella maggior parte dei casi non dovrebbe indicare particolari problemi, tuttavia ci raccomandiamo sempre di non sottovalutare eventuali avvisaglie e di consultare immediatamente il vostro ginecologo.

Il fenomeno delle macchie marroni, definito in gergo medico spotting, può dipendere da cause di diversa natura: stress, disturbi dell’alimentazione e obesità, cisti ovariche, fibromi e polipi (tumori benigni che una volta diagnosticati possono essere rimossi chirurgicamente senza particolari complicazioni), lesioni pre-cancerose o cancerose (nel caso in cui le perdite siano reiterate e soprattutto presenti anche se in menopausa). Tuttavia, solitamente, si tratta di sintomi innocui, ma per non sbagliare rivolgetevi sempre e comunque al vostro ginecologo. Per quanto riguarda la sfera sessuale, le perdite marroni possono derivare dal tipo di contraccettivo che si utilizza: la pillola e l’anello vaginale, infatti, in alcuni casi possono provocare questo fenomeno. Se le macchie si presentano poco dopo il rapporto, potrebbe esserci una piaghetta al collo dell’utero (detta anche ectopia) che oltre allo spotting provoca una maggiore produzione del muco vaginale e piccole perdite di sangue.

Non ci stanchiamo di ripetere che queste sono solo alcune informazioni di base, che vanno assolutamente considerate come dei riferimenti da approfondire nella giusta sede. Per questo consigliamo sempre di chiedere un parere esperto al vostro ginecologo allo scopo di dissipare ogni fonte di dubbio.