Cosa fare perdita muco in gravidanza

Siete in dolce attesa e avete notato qualche perdita di muco? Ecco alcuni consigli per voi!

La gravidanza è un momento molto particolare nella vita di molte donne e segna un passaggio fondamentale della loro esistenza. Nel corso dei nove mesi di gestazione si verificano alcuni cambiamenti nel corpo delle gestanti e noi vi forniamo qualche piccolo consiglio a riguardo.

Durante la gravidanza può capitare di notare alcune perdite di muco. Quest’ultime solitamente fanno parte del normale sviluppo della gestazione e non sempre indicano sintomi negativi. Infatti si tratta spesso di perdite biancastre, sottili e inodore e quindi di comune leucorrea, termine medico che indica le normali perdite lattiginose che si verificano anche in donne non incinte (ma in modo meno vistoso). Quando si è in stato interessante accade che una maggiore produzione di estrogeni aumenta la consistenza delle perdite che all’inizio della gravidanza vanno a formare una barriera protettiva lungo il collo dell’utero (il cosiddetto tappo di muco). Se però si verificano perdite maleodoranti o se il muco è troppo sottile e chiaro o con tracce di sangue, allora è necessario indagare in modo più approfondito. In questo caso potrebbe trattarsi di perdite di liquido amniotico o indicare un travaglio anticipato. Ovviamente si raccomanda la massima scrupolosità e accortezza nel controllare le perdite e di richiedere sempre e comunque il parere del proprio ginecologo in modo tale da dissipare ogni dubbio o incertezza.

Prestando la giusta attenzione ai cambiamenti del vostro corpo, non dimenticate di godervi un momento così unico e speciale!

ultimo aggiornamento: 23-11-2015

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