Consigli per il decluttering della cucina, il metodo antistress

Come alleviare lo stress di un locale caotico e vivere con più serenità? Decluttering cucina: i nostri consigli efficaci e rilassanti.

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Cassetti strapieni al punto che quando cerchi di aprirli si incastrano? Hai nell’armadietto una piccola selva di vecchi schiaccianoci, coppapasta, forme per muffin che nessuno osa buttare e che ti rendono la vita impossibile?

Potresti metterti ad urlare, fare meditazione per recuperare il tuo benessere, oppure puoi provare questo metodo semplice e molto zen.

Recupererai la serenità interiore ed avrai più spazio in cucina. Inoltre non dovrai farlo da sola; tutta la famiglia inconsapevolmente contribuirà alla tranquillità del nuovo ambiente.

Ti servono tre scatoloni ed un pomeriggio libero. 

Primo, svuota gli armadietti (e la mente)

Come prima cosa, svuota tutto. Tira fuori tutto ciò che hai negli armadietti e nei cassetti. Questo metodo è molto usato nei traslochi (che sono tra le esperienze più stressanti di vita) perchè tutto è già stato rimosso ed impacchettato.

cucina stressante piena di oggetti
FONTE FOTO: https://www.flickr.com/photos/serenejournal/

Una volta che hai svuotato tutto e che gli armadietti ed i cassetti sono vuoti, puoi tirare un sospiro di sollievo e goderti il momento zen dello spazio libero.

Rimetti subito a posto esclusivamente gli oggetti di uso esclusivamente quotidiano. Generalmente sono i piatti, le posate, i tovaglioli, i bicchieri, ma anche i condimenti e ciò che occorre per la prima colazione. Metti a posto anche quelle 3/4 pentole di uso quotidiano.

Tutto il resto va messo in uno o più scatoloni aperti in cucina.

Secondo, il decluttering effettivo della cucina

Nelle due settimane successive, ogni volta che ti serve un oggetto che si trova negli scatoloni, prendilo, usalo e poi mettilo al suo posto in cucina.

Dopo un mese, sposta gli scatoloni fuori dalla cucina. Di nuovo, se ti serve qualcosa vai a prenderlo nello scatolone, usalo e poi mettilo nel suo cassetto in cucina.

Al secondo mese, sposta ciò che resta in cantina o nel box, seguendo la stessa logica.

Dopo sei mesi, o per le più caute dopo un anno, prendi lo scatolone e porta tutto al mercatino o alla pesca di beneficenza.

Terzo, finalmente il benessere

Ti accorgerai che tutto ciò che ti dava stress in cucina e che non era essenziale è rimasto nella scatola e non serve più. Smaltiscilo senza pietà! Resisti alla tentazione di recuperare gli oggetti rimasti.

Il decluttering è un’arte quasi zen. La tua vita sarà più felice e rilassata e la tua cucina sarà un ambiente più ricco di spazio e di benessere.