I cinque Imputati dell’Omicidio di Anna Politkovskaja sono stati tutti Condannati

Il tribunale di Mosca ha condannato all’ergastolo il presunto killer Rustam Makhmudov e il presunto organizzatore, suo zio Lom-Ali Gaitukayev e a pene detentive gli altri tre imputati per l’omicidio della giornalista Anna Politkovskaja.

chiudi

Caricamento Player...

Il 7 ottobre 2006 veniva assassinata, con alcuni colpi di pistola e nell’atrio della sua abitazione, la giornalista Anna Politkovskaja. La donna, che lavorava per il quotidiano di ispirazione liberale Novaja Gazeta, era celebre per il suo impegno sul fronte dei diritti umani e per i suoi reportage dalla Cecenia.

A distanza di circa otto anni, il 9 giugno 2014, il tribunale di Mosca ha condananto Rustam Makhmudov e Lom-Ali Gaitukajev al carcere a vita, dopo che il 21 maggio i due erano stati riconosciuti colpevoli dell’omicidio della giornalista insieme ad altre tre persone.

Il magistrato ha inoltre soddisfatto la richiesta dei familiari della Politkovskaia di un risarcimento danni di cinque milioni di rubli (poco più di 100.000 euro).

Il ceceno Rustam Makhmudov, latitante fino al 2011, è accusato di essere la persona che ha sparato. I suoi fratelli Dzhabrail e Ibragim Makhmudov sono stati riconosciuti colpevoli di aver preso parte all’organizzazione dell’omicidio. Il loro zio Lom-Ali Gaitukajev è stato condannato per aver partecipato all’agguato con la complicità di Sergei Khadzhikurbanov, un ex dirigente della polizia moscovita.

Nel 2009 Dzhabrail e Ibragim Makhmudov e Khadzhikurbanov erano già stati processati e assolti in primo grado per insufficienza di prove, mentre Rustam era ancora latitante.

In passato, in un altro processo, è stato condannato a 11 anni di reclusione un ex ufficiale di polizia, Dmitri Pavliucenko, che ha confessato di aver organizzato il pedinamento della Anna Politkovskaja.

 Guarda cosa accadde oggi.

[jwplayer player=”1″ mediaid=”17642″]