Dove comprare l’artemisia annua

Una pianta curativa al centro di eccessivi entusiasmi

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Dove comprare l’artemisia annua e soprattutto perché? Una pianta dalle accertate proprietà antisettiche, antibatteriche e digestive.

Ciò che sappiamo sull’artemisia annua, e ciò che non sappiamo ancora

L’artemisia annua è una pianta di origine asiatica diffusa in tutto il mondo. L’altezza dell’artemisia può variare dai 50 centimetri al metro e mezzo, ma alcuni esemplari in America possono raggiungere i 3 metri. In Italia è molto diffusa nelle regioni dell’arco alpino e in Campania, meno in altre regioni.

Queste piante erbacee sono glabre, hanno un forte profumo caratteristico, foglie di color verde brillante, divise in piccole parti. L’infiorescenza assomiglia a una pannocchia di foglie, i fiori sono gialli, di forma sferica e di piccole dimensioni. Nell’infiorescenza coesistono fiori ermafroditi (verso il centro) e femminili (verso l’esterno), tutti fertili.

L’artemisia non ha bisogno di alcuna cura per sopravvivere: il suo habitat ideale sono i sentieri pietrosi, i greti dei fiumi asciutti, i margini dei binari dei treni.

Tradizionalmente l’artemisia viene utilizzata come antibatterico, antisettico, febbrifugo, digestivo, carminativo (in grado cioè di eliminare o comunque limitare i gas intestinali che si producono a seguito della digestione). Dagli anni Settanta in poi è stata efficacemente utilizzata per combattere la malaria.

Dove comprare l’artemisia annua e perché?

Compresse, soluzioni idroalcoliche, e idrolato di artemisia annua possono essere acquistate regolarmente in farmacia esibendo una regolare ricetta medica.
Le compresse di artemisia absinthium sono invece vendute liberamente.

L’artemisia annua è stata al centro di una impropria diffusione di informazioni sulla rete. Su molti siti infatti l’artemisia veniva presentata come una miracolosa cura contro il cancro. La vicenda ha assunto proporzioni tali da costringere l’Istituto Tumori di Milano a pubblicare circa 2 anni fa un lungo articolo nel quale si afferma che l’utilizzo dell’artemisia come farmaco antitumorale è ancora in fase di studio ma ci sono attualmente risultati di laboratorio incoraggianti. Nessuno è inoltre in grado attualmente di determinare quali possano essere le dosi necessarie a combattere efficacemente le cellule tumorali senza risultare nocive per l’organismo.

Fonte immagine di copertina: Wikipedia