Come pulire gli attrezzi da giardino

Una mini guida per il giardiniere in erba sulle diverse tecniche di pulizia degli attrezzi da giardino

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Il giardinaggio è un hobby che appassiona molte persone in maniera diversa: che si tratti di un semplice amatore dal pollice verde o di un vero “professionista da giardino”, è di fondamentale importanza avere a disposizione degli attrezzi di qualità.

Questo perché chi ha la fortuna di avere una piccola oasi verde in casa propria, deve coccolarla e curarla costantemente con passione e dedizione, per assicurarne il massimo splendore.

Se si parla di giardinaggio quindi, non può trascurarsi l’importanza di avere un’attrezzatura di qualità, la cui manutenzione è fondamentale per il bene del giardino: sporco accumulato e ruggine, infatti, possono danneggiare seriamente gli attrezzi, compromettendone l’efficacia e arrecando danni alle piante.

Questa è una breve e semplice guida sulla pulizia degli attrezzi da giardino, per assicurare la conoscenza di piccoli accorgimenti da seguire ogniqualvolta si avrà a che fare con cesoie, zappette, trapiantatori, rastrelli e affini.

Una pulizia costante degli attrezzi è importante per proteggerli dalla ruggine e da agenti batterici dannosi per le piante.

Ci sono diversi metodi e materiali per la pulizia degli attrezzi da giardino: è possibile optare per una soluzione più classica con l’utilizzo di un prodotto specifico, oppure scegliere un metodo più ecologico.

Di base, la pulizia degli strumenti da giardino si riassume in 3 attività principali:

  1. Spazzolare gli attrezzi in senso circolare per togliere eventuali residui di ruggine e terra;
  2. Lavare gli attrezzi con un rapido getto d’acqua;
  3. rivestire gli attrezzi con un leggero strato d’olio per la protezione dall’ossidazione, ad asciugatura avvenuta.

In caso di sporco ostinato si renderà necessario il ricorso a detergenti specifici.

In alternativa ai prodotti in commercio, si può ricorrere a metodi più naturali, come ad esempio la pulizia con acqua e bicarbonato o con la sabbia.

Nel primo caso, per liberarsi dello sporco più superficiale, sarà sufficiente inumidire gli attrezzi e strofinarli con del bicarbonato, che oltre a pulirli li igienizzerà. A seconda del livello di usura, potrà rendersi necessario il ricorso ad una spugna abrasiva o ad una spazzola, per eliminare lo sporco più ostinato. Dopo il lavaggio degli attrezzi sarà opportuno farli asciugare per evitare qualsiasi traccia di umidità, e successivamente si potrà procedere a ricoprirli con un leggero strato di olio.

Nel caso in cui dovessero esserci residui di resina, sarà necessario l’utilizzo di un solvente specifico.

Un altro metodo è quello di riporre gli attrezzi dopo un rapido lavaggio con acqua, in un secchio contenente olio e sabbia (1 cucchiaio di olio ogni 5 cucchiai di sabbia) che assieme costituiscono un ottimo abrasivo contro sporco e ruggine. A termine del trattamento, sarà sufficiente pulire gli attrezzi con un panno per farli ritornare come nuovi.

La cura e la pulizia degli attrezzi sono la base per avere un giardino sano, rigoglioso e bello; non resta che armarsi di un po’ di olio di gomito e seguire piccoli accorgimenti: dove inizieranno a farsi sentire la pigrizia e la fatica, verranno in aiuto la passione per le piante e il pollice verde.