Come partecipare come pubblico a La Cuoca Bendata

Partecipare coma pubblico a La Cuoca Bendata?

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Benedetta Parodi non finisce mai di stupirci, e riesce sempre a reinventare i suoi programmi aggiungendovi ogni nuova stagione quel qualcosa in più che li rende meritevoli di grande interesse da parte degli spettatori a casa ma soprattutto molto apprezzati. Chi invece è interessato a seguire questo nuovo programma tv dal vivo, può provare a partecipare come pubblico a La Cuoca Bendata, prossimamente in onda sul canale del digitale terrestre Real Time, rete in cui Benedetta è di casa: la ricordiamo per la striscia quotidiana di ‘Molto bene’ e per Bake Off Italia, quest’anno anche in versione Junior.

La Cuoca Bendata andrà in onda a partire dal 22 febbraio 2016 dal lunedì al venerdì alle 19:10 e si può considerare come una sorta di evoluzione di Molto Bene: come la Parodi stessa ha dichiarato qualche tempo fa, l’intenzione di apportare qualche modifica al format già c’era, e si è concretizzata in questo nuovo game show, in cui Benedetta farà da conduttrice, ma presenzierà anche in veste di giudice di una gara di cucina tra tre sfidanti, amici tra di loro ed appartenenti alla stessa categoria lavorativa: ci sarà spazio per impiegati, parrucchieri, segretarie, commercianti, astrologhe e chi più ne ha più ne metta. Alla fine della competizione Benedetta assaggerà le tre portate bendata, proprio per esprimere un giudizio assolutamente imparziale nel decretare il vincitore.

Per partecipare come pubblico a La Cuoca Bendata bisogna rivolgersi ad agenzie specializzate che si occupano del reclutamento degli spettatori e che potrete trovare facendo una piccola ricerca in Google o anche su Facebook iscrivendovi a gruppi dedicati, perché sul sito di Real Time la procedura da seguire non viene specificata. Sappiate però che quando si tratta di assistere alle registrazioni tv, il pubblico selezionato non percepisce alcuna retribuzione  e allo stesso modo non deve pagare assolutamente nulla. Tenetevi alla larga quindi da chi vi chiede di versare contributi in denaro, anche se si tratta di cifre irrisorie.