Come lavare il pennello kabuki

Vediamo come lavare il pennello kabuki, ottimo alleato di un trucco perfetto, specie se usiamo prodotti minerali.

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Nel nostro beauty case proprio non può mancare un pennello kabuki: utilissimo per chi usa cipria o fondotinta minerali, ma anche per chi lo utilizza per sfumare il fondotinta liquido o in crema, il pennello kabuki è bello da vedere, un’idea simpatica da regalare all’amica appassionata di trucco e soprattutto è molto comodo da usare.

Come tutti i pennelli, però, necessita di cure e piccole attenzioni per mantenerne le setole inalterate il più a lungo possibile: mai usarlo per più prodotti senza pulirlo tra un’applicazione e l’altra, il trucco potrebbe ‘incrostarsi’ sulle setole e renderlo inutilizzabile.

Per lavare il pennello kabuki vi sono due opzioni: una è quella di usare uno spray apposito per la pulizia dei pennelli, reperibile in tutte le profumerie o nei negozi che trattano forniture per parrucchieri o truccatori.

L’altra, più economica, è di lavare il pennello kabuki con un po’ di acqua tiepida in cui avremo diluito del detergente non aggressivo: va benissimo un sapone di Marsiglia per il bucato a mano o uno shampoo per bambini, tipo quello della Johnson’s.

Va insaponato delicatamente, evitando i movimenti circolari che potrebbero infastidire le setole, dopodiché va risciacquato con cura e tamponato mantenendolo in orizzontale con una pezza di cotone per togliere l’eccesso di acqua.

E’ bene metterlo ad asciugare all’aria sempre in piano, in modo tale da non far aprire le setole in maniera innaturale: ricordiamo che nei mesi freddi il pennello kabuki impiega un paio di giorni per tornare asciutto, mentre in estate il tempo di asciugatura si riduce notevolmente.