Come funziona il Bonus asilo nido 2017

Un aiuto ai neo-genitori del 2016

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La Legge di Bilancio 2017 prevede, per coloro che sono diventati genitori nel 2016, una serie di agevolazioni fiscali. Sono il bonus asilo nido, il voucher baby sitter e asilo nido e il bonus bebè 2017. Ma come funziona il Bonus asilo nido 2017 e che differenza c’è tra questo e gli altri? Si tratta di un aiuto economico dell’importo di 1000 euro, per iscrivere i propri figli all’asilo nido. Scopriamo chi può richiederlo e che cosa fare per ottenerlo.

Come funziona il Bonus asilo nido 2017

Non ci sono limiti di reddito per richiedere il Bonus asilo nido 2017. Questo significa che chiunque sia diventato genitore nel 2016 può presentare domanda all’Inps e ottenerlo. Ci sono però delle limitazioni all’agevolazione: si può percepire per tre anni al massimo, quindi fino al terzo anno di età dal bambino. Nel caso di bambini con patologie che li costringono a casa, il bonus permette di ottenere un supporto didattico a domicilio. I 1000 euro previsti vengono erogati in 11 mensilità da 91 euro circa. Questo permetterà ai neo-genitori di pagare le rette mensili dell’asilo nido.

Come presentare la domanda

Chiunque abbia un PIN dispositivo dell’Inps può accedere al portale del sito e richiedere l’agevolazione familiare. Consigliamo a chi non lo possiede di recarsi presso una sede dell’Inps e ottenerlo. Attenzione perché il Bonus asilo nido 2017 non è cumulabile con:

  • detrazione Irpef del 19%;
  • voucher baby sitter o asilo nido in sostituzione del congedo parentale, quindi per mamme che lavorano (sia autonome che dipendenti).

Al contrario, il bonus non entra in competizione con il Bonus mamme domani 2017: un agevolazione di 800 euro che le donne possono richiedere al settimo mese di gravidanza o all’atto dell’adozione. Non resta che augurare a tutte le neo-mamme un bellissimo 2017, anche grazie al contributo del Bonus asilo nido 2017.