Come fare un massaggio perineo

Per prepararsi al meglio all’imminente parto è consigliabile sapere come fare un massaggio perineo.

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Il perineo è la zona compresa tra la vagina e l’ano, quella che al momento del parto potrebbe essere suscettibile a lacerazioni o necessitare di episiotomia per permettere l’uscita del neonato: se i tessuti perineali sono sufficientemente elastici e flessibili, potranno rimanere integri ma per fare ciò si deve assolutamente sapere come fare un massaggio perineo. C’è da dire però che il perineo potrebbe risentire del parto anche se lo prepariamo massaggiandolo, quindi se questo dovesse verificarsi non preoccupatevi perché è una cosa assolutamente normale.

Innanzitutto bisogna avere a portata di mano dell’olio di mandorle, di oliva o di germe di grano, l’importante è che sia naturale, oppure usarne uno specifico per il massaggio perineale. La Weleda ne ha messi in commercio diversi, tutti molto efficaci e a un prezzo non superiore ai 14 euro. Per aumentare l’efficacia del massaggio è consigliabile che l’olio sia leggermente caldo.

Il massaggio perineo si effettua mettendo una gamba sulla sedia o sul bordo della vasca, oppure sedendosi a gambe divaricate, inserendo inizialmente nella vagina un dito oleato, e poi altri due, e iniziando a massaggiare premendo leggermente come se tracciassimo una ‘U’ verso l’intestino. Tutto questo per 5-10 minuti al giorno. Le prime volte sentiremo i tessuti duri, ma ben presto li avvertiremo più morbidi e rilassati, pronti ad affrontare le fatiche del parto.

Possiamo allenare il perineo anche con un esercizio specifico, mettendoci sdraiate a gambe divaricate e ginocchia piegate, contraendo e rilasciando ritmicamente i muscoli vaginali come se dovessimo trattenere la pipì: questo tipo di esercizio è detto ‘ginnastica di Kegel’, e prende il nome dal ginecologo che l’ha ideata con successo per migliorare il tono vaginale attraverso il rafforzamento dei muscoli del pavimento pelvico.