Vuoi diventare escort? In Ucraina il mestiere si impara a scuola

In una scuola in Ucraina alle studentesse sono stati distribuiti degli opuscoli per diventare escort. Ecco quali suggerimenti contenevano…

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In molte scuole superiori vengono organizzate delle giornate di orientamento dedicate agli studenti dell’ultimo anno, per avvicinarli al mondo dell’università e del lavoro. Durante queste giornate si incontrano vari professionisti, che distriguiscono opuscoli ricchi di consigli.

In una scuola di Nikolaev, una città dell’Ucraina, è accaduto un fatto molto strano durante una di queste giornate d’orientamento: alle studentesse sono state distribuite delle brochure contenenti consigli pratici per diventare escort.

Imparare a scuola come diventare escort: è accaduto in Ucraina

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FONTE FOTO: https://pixabay.com/it/biancheria-intima-bordello-428842/

Come riportato su TgCom24, la brochure è stata data a tutte le studentesse dell’undicesima classe della scuola ucraina, che corrisponde alla quinta liceo. A distribuirla è stato un ente pubblico, subito dopo una lezione dedicata alla prevenzione dell’Hiv.

Al suo interno, sono scritte le regole per lavorare nell’industria del sesso in tutta sicurezza: “Se sei dentro il sex business allora questo opuscolo fa per te. – si legge nella prima pagina – Hai scelto una professione percolosa, ma se tieni in mente questi consigli hai buone possibilità di vivere a lungo senza contrarre malattie sessuali mortali e in futuro potrai mettere su famiglia e avere dei figli”.

Alle giovani escort è consigliato di evitare gli uomini ubriachi, di non servire mai da sole più clienti, di contrattare prima di iniziare il tipo di prestazione e il pagamento, che va riscosso all’inizio e non alla fine.

Alcune foto dell’opuscolo sono finite in rete e hanno destato scalpore. La preside dell’istituto scolastico si dichiarata totalmente ignara di quanto accaduto e il sindaco della città ha assicurato che tutto il materiale distribuito nelle scuole viene prima controllato dai docenti.

Insomma, probabilmente la brochure è stata distribuita alle studentesse ucraine senza il consenso degli insegnanti. Chissà, però, se qualcuna di loro l’ha trovata utile!