Le coliche del neonato si manifestano con pianto improvviso e continuato che può andare avanti per ore e ore, protraendosi anche per diversi giorni.

Si tratta di coliche gassose, quelle che colpiscono i neonati e fanno preoccupare le mamme e i papà: ma cosa sono esattamente e da cosa derivano? In realtà le cause vere e proprie delle colichette del neonato non sono state identificate. Si ipotizza che possano derivare da un’eccessiva produzione di gas ad opera della flora batterica intestinale. Questo gas in eccesso sarebbe quindi responsabile di addome rigonfio, emissioni di gas ed irritabilità. Alcuni parlano anche di allergia al latte, ma considerando che le coliche si manifestano anche nei neonati allattati al seno, non sembra molto probabile.

Partendo dalla considerazione che non si conoscono le cause, e che si tratta di una manifestazione che non può essere considerata come una vera e propria patologia, non esistono cure.

Colichette del neonato

Coliche: come intervenire

La mancanza di un trattamento è anche correlata alla difficoltà nel diagnosticare la presenza delle coliche, distinguendola dal normale pianto del neonato.

In mancanza di rimedi farmaceutici adeguati, si può cercare alleviare le coliche semplicemente cullando il bambino. In alcuni casi si rivela utile stendere il neonato a pancia in giù oppure praticare un leggero massaggio intorno all’ombelico.

Questi metodi non hanno una valenza scientifica, ma possono rivelarsi utili e soprattutto sono privi di controindicazioni. Bisogna invece evitare nel modo più assoluto l’utilizzo di prodotti o rimedi alternativi fai da te.

In ogni caso non bisogna comunicare ansia al bambino per non aggravare ulteriormente la sua irritabilità e ricordarsi chele colichette tenderanno a scomparire spontaneamente dopo il quarto mese di vita del neonato.  

Coliche del neonato: quando iniziano a manifestarsi?

Le coliche dei neonati hanno inizio solitamente dopo il secondo mese e possono protrarsi in genere fino al quarto mese di vita. In accordo con “la regola del tre” elaborata nel 1954 dal pediatra Wessel, la durata delle coliche perdura per oltre 3 ore al giorno, per 3 o più giorni a settimana e per 3 o più settimane di seguito.

Per diagnosticare le coliche dei neonati ci si basa proprio su questa regola, ma bisogna anche escludere altre condizioni patologiche, per cui è necessario portare il bambino a visita dal pediatra.

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