Città d’arte in Italia: Bologna

Bologna, capoluogo dell’Emilia Romagna, è sede della più antica università occidentale.

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Il patrimonio artistico e culturale di Bologna è sterminato e di origini molto antiche. La città presenta infatti tracce del periodo etrusco, di quello dei Galli e, infine, del periodo romano. Grande rilevanza presenta anche il periodo medievale, durante il quale Bologna divenne una delle principali capitali europee della cultura.

Nelle strade e nei i vicoli si respira la cultura universitaria di questa città. Fate tappa alla Salaborsa, biblioteca civica multimediale, e in uno dei tanti caffè e ristoranti sotto i portici, i principali punti d’incontro dei bolognesi.

Bologna, città d’arte

I portici sono uno dei simboli di Bologna. Circa 38 chilometri della città sono infatti percorsi dai camminamenti coperti che fanno da mezzo di collegamento tra le strade e i palazzi. Tra i portici più antichi, grande rilevanza hanno quelli di casa Isolani nella strada Maggiore. Si tratta infatti di uno degli otto portici in legno della città ancora oggi intatti. Il portico più alto è invece il loggiato del Palazzo arcivescovile di via Altabella, di quasi dieci metri. Il più lungo inizia in via Saragozza e arriva fino al Santuario della Madonna di San Luca.

Dopo i portici, l’altro simbolo di Bologna sono le torri. Come la Torre di Garisenda e la Torre degli Asinelli, all’inizio della città, in via Emilia. Si tratta delle tue più importanti torri della città, in quanto appartenevano a un antico complesso di venti torri. Tra le altre troviamo La Torre dell’Orologio, la Torre Azzoguidi, la Torre Prendiparte e la Torre Galluzzi.

In Piazza Maggiore si trovano tre dei principali edifici storici di Bologna: Palazzo del Podestà, prima sede del governo cittadino, Palazzo Re Enzo, che ospitò per circa ventitré anni il ‘re prigioniero’, re Enzo di Sardegna, Palazzo Comunale, sede del Municipio.

Fonte foto copertina: www.flickr.com