Cinque cose da non perdere a Venezia nell’Autunno 2016

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Cinque cose da non perdere a Venezia nell’autunno 2016 appassioneranno gli amanti della storia e dell’arte antica e contemporanea.

Nel passato veneziano, e non solo

Un modo originale e terribilmente interattivo per scoprire e ricordare la storia italiana è quello escogitato da Fare la Storia, un’associazione che permette a coloro che parteciperanno ai suoi eventi di entrare da protagonisti nell’antica storia Veneziana, svelando enigmi e facendo indagini che li riporteranno nei luoghi dove si svolse la congiura orchestrata dal Marchese di Bedmar per consegnare la repubblica di Venezia in mano agli spagnoli.
La mostra Minduful Hands invece permetterà di risalire fino al Medioevo attraverso una raccolta eccezionale di miniature e di codici miniati che vanno dal XII al XVI secolo. La mostra, ospitata dalla Fondazione Giorgio Cini al Sestriere di Dorsoduro, sarà aperta dal 17 Settembre all’8 Gennaio 2017. Ammirando i capolavori esposti si potrà anche familiarizzare con quell’abitudine, oggi unanimemente condannata, di smembrare preziosi tomi per acquisirne solo determinate pagine. Del resto però, senza questa pratica, non avremmo modo di avere sotto gli occhi una collezione vasta come quella della Fondazione Cini.

Ancora la Fondazione Cini è promotrice di un’altra mostra di grande prestigio, che espone per la prima volta tutti assieme, i quadri di pittori veneti attualmente nella sua collezione. La mostra si intitola Capolavori Ritrovati nella Collezione Vittorio Cini e sarà aperta al pubblico fino al 15 Novembre. Tra i nomi più celebri spiccano Tiziano, Tiepolo, Canaletto.

Cinque cose da non perdere a Venezia nell’autunno 2016: artisti contemporanei

Dal 17 Ottobre all’8 Gennaio 2017 la galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia a Ca’ Pesaro ospita la mostra Culture Chanel, la donna che legge. Questa mostra, legata a tutte le altre promosse da Culture Chanel, indaga un aspetto particolare della storia della Maison Chanelle e di Gabrielle Chanel. In questo caso il rapporto di Gabrielle Chanelle con la lettura, che tanto ha contribuito a formare ed ampliare il suo senso estetico e artistico.
Sigmar Polke è un artista tedesco che fu insignito del Leone d’Oro alla mostra Biennale di Venezia del 1986 per l’opera Athanor. La mostra personale a lui dedicata a Palazzo Grassi è una retrospettiva che si compone di 90 opere che vengono esplorate a ritroso, dagli anni più recenti fino ai primi anni Settanta, durante i quali Polke cominciò ad affermarsi. I temi elaborati da Polke vengono dalla storia antica e moderna e dalla politica osservate attraverso la lente dell’alchimia che da vita a un universo immaginario complesso e sfaccettato.