Riccardo Pozzoli: chi è l’ex della Ferragni? E perchè si vedono ancora?

Dietro all’impero di Chiara Ferragni c’è un uomo, Riccardo Pozzoli: 30enne e suo ex fidanzato. Conosciamolo meglio!

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In molti lo definiscono un imprenditore, mentre per altri è solo l’ex di Chiara Ferragni. Ma chi è davvero Riccardo Pozzoli? Conosciamo meglio l’uomo dietro all’impero di The Blonde Salad.

Lui è la mente business, mentre Chiara è il talento creativo. Si sono conosciuti a vent’anni, quand’erano ancora due studenti che abitavano in un monolocale in quel di Milano. Sono stati insieme per sette anni, ma un giorno si sono resi conto che era il momento di continuare a condividere soddisfazioni lavorative insieme, ma di aprirsi ad altre esperienze sentimentali.

Oggi siamo come fratello e sorella. Siamo stati fortunati a trovarci nella stessa situazione emotiva nello stesso momento“, ha provato a spiegare lui a Vanity Fair.

 

Riccardo Pozzoli e Chiara Ferragni: insieme per affari

Riccardo è nato 30 anni fa in una famiglia di piccoli imprenditori. Dopo un’adolescenza «punkettona» a sognare una carriera nella musica, abbraccia la vita dei suoi genitori e la loro voglia di fare.

Dalla madre, dice, ha ereditato l’amore per la moda, dal padre quello per i motori.

Con Chiara (e il fidanzato Fedez) ha ancora in comune anche la passione per i tatuaggi: ne ha venti.

Riccardo e Chiara si sono conosciuti su un social network che ora non esiste più, duepuntozero.com, dove Chiara, a soli 19 anni, era già la ragazza più popolare. In passato ha persino scherzato sul suo ruolo di ex, indossando su Instagram una maglietta di Happiness con dato di scritta “Blogger ex boyfriend”, disegnata appositamente per lui da Michael Scarpellini.

Ha grande interesse per l’interior design e la sua RPCAVE, la sua casa è stata curata in ogni minimo dettaglio. Il progetto è stato realizzato a 4 mani: “Quando ho visto l’open space l’ho immaginato così come doveva essere, ma Studio Modulo ha saputo interpretare la mia vision e concretizzarla in maniera eccellente.

L’elemento dello spazio che più mi ha colpito è stata la luce e non volevo riempirlo, ma godere il più possibile della sua intensità e questo è il motivo per il quale abbiamo scelto pochissimi elementi decorativi”, ha raccontato a Grazia.