Malgrado sia ancora giovane, ha già esperienze alla regia, oltre che quelle come attore. Ecco chi è Leonardo Lidi di Noi.

Leonardo Lidi è un giovane attore di cui probabilmente sentiremo parlare in futuro. Reduce dalla formazione più canonica nel mondo della recitazione, ha presto intrapreso anche il ruolo di regista. Segno che le idee artistiche di certo non gli fanno difetto. Andiamo a vedere di chi si tratta e la carriera finora vissuta, con qualche info aggiuntiva inerente al privato.

Leonardo Lidi: la biografia

Leonardo Lidi nasce l’11 ottobre 1988, sotto il segno della Bilancia, a Piacenza, in Emilia Romagna. Consegue il diploma come attore nel 2012, presso la Scuola del Teatro Stabile di Torino. Quindi, esordisce con Andrea De Rosa nel Simposio di Platone, dove impersona Socrate. Successivamente, Valter Malosti lo sceglie per vestire i panni dell’Amleto e il Teatro Stabile di Torino gli conferisce lo spettacolo annuale per le scuole Peter Pan di James Matthew Barrie.

Nel 2016 Antonio Latella gli affida la parte di Agamennone nello spettacolo/maratona Santa Estasi. Inoltre, sempre in qualità di attore ha l’opportunità di lavorare accanto a Kostantin Bogomolov e Levan Tzuladze in tournée internazionali. Al Teatro Stabile di Torino compie il proprio ritorno con la trilogia Qualcuno che tace, dedicata a Natalia Ginzburg, apparendo nelle rappresentazioni Dialogo, La Segretaria e Ti ho sposato per allegria.

Quand’è il 2018, all’edizione numero 46 del Festival Internazionale del Teatro della Biennale di Venezia, vince il bando categoria under 30 con la regia di Spettri da Henrik Ibsen. Guida poi Francesco Mandelli nel monologo Proprietà e atto di Will Eno. Nel 2019 assume il timone dello Zoo di Vetro di Tennesse Williams, coprodotto da LAC Lucano in sinergia con Fondazione TPE e il Teatro Carcano di Milano.

Un anno più tardi cura la sua prima opera lirica, Falstaff di Giuseppe Verdi, capitanato da Luca Salsi nel cast. Inoltre, presenzia nuovamente alla Biennale di Venezia, artefice di due spettacoli: La città morta da Gabriele d’Annunzio e Il lampadario di Caroline Baglioni. Tirando le redini di Casa di Bernarda Alba di Federico Garcia Larcia, apre la stagione 2020/2021 del Teatro Carignano/Teatro Stabile di Torino. In virtù di regista e drammaturgo, riceve il Premio della Critica ANCT.

Nel giugno 2021 debutta in prima nazionale al Festival dei Due Mondi di Spoleto con La signorina Julie di August Strindberg. Davanti alla macchina da presa porta in scena il personaggio di Maurizio Orlandini ne L’incredibile storia dell’Isola delle Rose, con Elio Germano e Matilda De Angelis. Inoltre, entra nel cast di Noi, adattamento italiano della serie tv americana This is Us.

Leonardo Lidi: la vita privata

Il privato è tutelato da occhi indiscreti. Pur presente su Instagram, non si sa se sia o meno fidanzato né a quanto ammonti il patrimonio. Vive nel Piacentino.

3 curiosità su Leonardo Lidi

– Dirige artisticamente la Società Filodrammatica Piacentina, storica associazione costituita da Maria Luigia d’Austria nel 1825.

– Ritiene Enzo Jannacci un maestro.

– Gli piacerebbe avere la capacità di scrittura di Aaron Sorkin e la semplicità espressiva di Gino Paoli.

ultimo aggiornamento: 07-08-2021


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