Proiezione quasi mitologica nella realtà del suo pubblico, è diventato il vero ‘centro di gravità permanente’ per intere generazioni di artisti…Ecco chi era Franco Battiato!

Spiegare il portato di innovazione di Franco Battiato nella scena musicale nazionale e internazionale non è impresa di poco conto. La sua carriera stellare non è assolutamente sintetizzabile, e tradurre in parole la grandiosa opera dell’ingegno che è la sua imponente discografia risulta davvero impossibile. Stavolta percorreremo quelle ‘vie che portano all’essenza’ che sono il fil rouge della sua produzione, sospesa come dimensione magica e ancestrale tra una biografia come tante e una vita privata singolare, alchimia perfetta e inarrivabile di un pensiero fuori dal comune. Ecco chi era il Maestro, venuto a mancare il 18 maggio 2021.

Chi era Franco Battiato, la biografia

Se fosse un attore, potremmo definirlo ‘l’Alberto Sordi’ della musica italiana, l’uomo che abbiamo sempre visto racchiuso nella solitudine del suo ‘Io’, senza il rimpianto di non essersi mai sposato. Non una moglie, non un figlio a tenergli la mano, ma il calore smisurato del suo sempre più numeroso pubblico.

Francesco Battiato è nato il 23 marzo 1945 (Ariete) in Sicilia, noto al mondo come Franco, ed è stato uno dei musicisti d’avanguardia che più ha osato in fatto di sperimentazione e innovazione nelle sue canzoni. Giusto Pio (violinista) e Manlio Sgalambro (filosofo) i suoi più stretti collaboratori.

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Franco Battiato
Franco Battiato

Lo chiamavano ‘Maestro‘, e mai appellativo fu forse più azzeccato. Come Virgilio per Dante, ha accompagnato uomini e donne nel viaggio ‘cosmico’ della sua musica, strizzando l’occhio a quell’irriverente anticonformismo che inizialmente lo rese inviso a certa critica.

Per molti, quell’accento sulle sonorità ‘ibride’ a spasso tra le etnie di mezzo mondo sarebbe stato ben presto errore esiziale per la sua ascesa artistica, ma il tempo (e le ragioni del suo talento) avrebbero messo tutti, ma proprio tutti a tacere.

Franco Battiato: vita privata

La madre del cantautore, Grazia, è morta nel 1994, segnando profondamente la sua vita. Battiato era legatissimo a lei, presenza che riecheggia in molti testi della sua straordinaria produzione musicale.

Non si è mai sposato – “Sono stato innamorato solo una volta, a sedici anni (…). Lei mi faceva tremare le gambe. Fu bello, perché finì lì. Un altro anno di quei tremblement mi avrebbero ucciso“, disse a Repubblica – e non ha figli, ma sappiamo che ha un fratello, Michele Battiato, e una nipote, Grazia Cristina, che lavora nel settore legale a Milano.

È morto all’età di 76 anni il 18 maggio 2021, nella sua casa a Milo, dove si era ritirato dalle scene.

Casa e patrimonio di Battiato

Per anni è stato vicino di casa di Lucio Dalla, e ha sempre preferito vivere lontano dai riflettori a Milo, alle pendici dell’Etna. Qui, Franco Battiato ha creato la culla per la sua inarrestabile creatività, gravida di ricordi, suoni, parole. Da lui amatissima, ha fatto grande scalpore la notizia della messa in vendita della casa di Milo di Franco Battiato:

In Sicilia, ai piedi dell’Etna e con lo sguardo rivolto a Taormina, alla Calabria ed alle coste del mar Jonio, si trova questa esclusiva dimora, immersa nella natura, che proponiamo in vendita. Riduttiva la definizione di villa, ci troviamo infatti in una grande proprietà, in stile siciliano, totalmente ristrutturata, che ha le sembianze di un borgo, recitava l’annuncio.

Grandi ambienti, molta natura e uno stile rustico e siciliano: la sua dimora ha persino piscine, dependance e chiesa. Non è noto se è poi stata acquistata. È noto che aveva una casa a Milo, dove è venuto a mancare, non si sa se questa.

Secondo alcuni il valore della casa ammontava a un milione e 350mila euro, ma non abbiamo altre informazioni circa il patrimonio del cantante di La Cura.

Franco Battiato in 4 curiosità

-Oltre alla musica, Franco Battiato ha sempre avuto la passione per il cinema, la filosofia, l’esoterismo e la cultura orientale. Adora anche la pittura. Ai microfoni di Gianfranco Bertagni ha detto di praticare la meditazione due volte al giorno, senza mai rinunciarvi, all’alba e all’imbrunire.

-Credeva fermamente nella reincarnazione: “Non credo né al cielo né alla terra. Dopo un certo numero di esistenze (credo nella reincarnazione) si spera di entrare nel mondo del non ritorno“, disse a Vanity Fair.

-In passato, dal 2012 al 2013, è stato assessore al Turismo per la Regione Sicilia, nella giunta Crocetta. Non ama la televisione e internet (che ha sempre usato soltanto per necessità) ed è vegetariano.

-Non aveva un profilo Instagram, ma era su Facebook.

Franco Battiato aveva l’Alzheimer?

Nel luglio 2018, una poesia dedicata a lui da Roberto Ferri e diffusa dallo stesso online ha scatenato il panico tra i fan e i colleghi. Il titolo, Ode all’amico che fu e che non mi riconosce più, ha immediatamente aperto la pista della presunta malattia, secondo alcuni Alzheimer, che poteva aver colpito l’artista.

La famiglia ha deciso di non smentire nè confermare mai quale sia la malattia di Franco Battiato, facendo sapere a Il Corriere:

Franco è stato malato e adesso migliora. Non hanno mai parlato con noi, ma come famiglia abbiamo deciso di non smentire, di lasciar correre perché la finiranno stancandosi. Una diagnosi di alzhemeir o di demenza comunque non è mai stata fatta“.

Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/francobattiato/


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