Chi è Ezio Bosso: malattia e vita privata del compositore e direttore

Chi è Ezio Bosso: la malattia, il sodalizio con Salvatores e l’amore per la musica

Sapevi che Ezio Bosso si è avvicinato al mondo della musica a soli 4 anni? Ecco una serie di curiosità sul pianista, compositore e narratore di Che storia è la musica!

Ezio Bosso è un compositore, pianista e direttore d’orchestra di fama internazionale. Non si contano i premi e i riconoscimenti vinti durante la sua carriera e le collaborazioni con importantissimi coreografi e registi.

Classe 1971, è nato il 13 settembre (sotto il segno zodiacale della Vergine) a Torino. Si avvicina piccolissimo al mondo della musica, complice il fratello musicista e una prozia pianista. Per chi non lo conoscesse, ecco una serie di curiosità interessanti sulla sua vita!

Chi è Ezio Bosso?

Considerato uno dei compositori e direttori d’orchestra di maggior talento del panorama musicale internazionale, Ezio Bosso è anche al passo coi tempi: è molto seguito sui social (in particolare su Instagram), e cura un attivo un canale YouTube con visualizzazioni da record.

Debutta in Francia a soli 16 anni e inizia a girare per diverse orchestre europee. La svolta arriva quando incontra il maestro Ludwig Streicher che lo esorta a studiare Composizione e Direzione d’Orchestra presso l’Accademia di Vienna.

Ezio Bosso
Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/Ezio-Bosso-60850238032/

Nei primi anni ’90 si esibisce come solita e direttore d’orchestra su importantissimi palcoscenici.

Non è solo pianista, compositore e direttore d’orchestra, ma anche insegnante a Parigi e Giappone. Inoltre, nel 2019, arriva in tv con un’avventura completamente diversa: la narrazione di Che storia è la musica su Rai 3.

Ezio Bosso: la malattia

Nel 2011 ha subito un intervento al cervello; è affetto da una malattia neurodegenerativa, che lui definisce un incidente (o talvolta un terremoto). “Mi piace chiamarla così. È una storia, la mia. Noi siamo composti da storie, e non ci sono storie belle o brutte. (…) Quello che bisogna evitare sono le storie noiose. Il mio disagio è per me occasione di non annoiarmi mai“, ha raccontato a Vanity Fair.

Rialzarsi dopo aver scoperto di esser malato per Ezio Bosso non è stato facile: ad aiutarlo il fratello, la ex compagna e, soprattutto, la musica.

La malattia di Bosso, lentamente, gli impedirà di fare ciò che più ama: musica. Suonare il pianoforte è diventato sempre più difficile e in futuro potrebbe anche non essere più in grado di gestire un’orchestra.

A settembre 2019, alla Fiera del Levante di Bari ha spiegato: “Smettete di chiedermi di mettermi al pianoforte e suonare. Non sapete la sofferenza che mi provoca questo, perché non posso: ho due dita che non rispondono più bene e non posso dare alla musica abbastanza“.

La vita privata di Ezio Bosso: è fidanzato?

Per quanto riguarda la vita privata, il compositore in passato è stato legato ad una donna di nome Anna Maria, che considera ancora oggi parte della sua famiglia ed è diventata la sua assistente.

Gli è stata attribuita una storia con Alba Parietti, mai confermata.

Nel 2016, sulla sua vita privata, raccontava a Vanity Fair: “Sono stato a lungo molto imbarazzato di questo mio nuovo corpo, e altrettanto a lungo ho negato l’amore: preferivo parlarne invece di viverlo. Poi quest’anno ho incontrato una persona, non so cosa sarà, ma è caduta anche quella rete“.

4 curiosità sul Maestro Ezio Bosso

• Tra i premi e riconoscimenti che ha ricevuto, ricordiamo il Riccio d’Argento per il miglior live dell’anno, due nomination ai David di Donatello, la cittadinanza onoraria del comune di Acireale, il Green Room Award e il Syracuse NY Award.

• La sua musica oltre ad essere apprezzata da importanti coreografi come Edwaard Lliang e Rafael Bonchela, è spesso scelta come colonna sonora di film. Da segnalare il sodalizio con il regista Gabriele Salvatores per cui firma la colonna sonora di Io non ho paura, Quo vadis, baby e Il ragazzo invisibile.

• Nel 2016 presenta il brano Following a Bird sul palcoscenico del Festival di Sanremo ed è riuscito nella difficile impresa di commuovere la platea sanremese!

• Dopo la sua esibizione a Sanremo, il blog satirico Spinoza ha ironizzato via Twitter sui suoi capelli: “È davvero commovente vedere come anche una persona con una grave disabilità possa avere una pettinatura da cog*ione“. “Quello è perché cerco di pettinarmi da solo“, ha prontamente ribattuto lui.

Ezio Bosso
Fonte foto: https://twitter.com/eziobosso

Ezio Bosso: dove vive e quanto guadagna?

Vive a Londra, ha una casa a Bologna e il suo pianoforte è a Torino: lo ospitano a Palazzo Barolo.

Il luogo che preferisce? “Bologna resta il mio rifugio, come lo era per Abbado. È dove mi riposo, dove ho casa e dove scegli casa scegli gli affetti“, rivelò a Quotidiano.net.

Inoltre, a giugno 2019, Virginia Raggi gli ha conferito la cittadinanza onoraria di Roma, quindi non è da escludere che cerchi una dimora anche nella Capitale.

Non abbiamo informazioni precise sui suoi guadagni, ma secondo alcune indiscrezioni sul web, lo stipendio di un direttore d’orchestra arriverebbe ad un massimo di massimo di 30.000 euro a concerto (e solo per i direttori più conosciuti).

Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/Ezio-Bosso-60850238032/

ultimo aggiornamento: 16-09-2019

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