Alberto Zangrillo, medico personale e amico di Silvio Berlusconi, è ormai una presenza fissa di molte trasmissioni di attualità e politica. Scopriamo tutto su di lui!

Le opinioni di Alberto Zangrillo in merito a virus e malattie, in particolare sul Covid-19, dividono il pubblico. Ma nulla toglie che il Primario dell’Unità Operativa di Terapia Intensiva e Rianimazione Generale dell’ospedale San Raffaele sia una delle personalità del mondo medico più ascoltate (anche in tv molto spesso) e ammirate del nostro Paese. Ecco cosa c’è da sapere sulla biografia e sulla vita privata, passando per alcune curiosità, del medico personale del Cavaliere Silvio Berlusconi.

La biografia e la carriera di Alberto Zangrillo

Alberto Zangrillo è nato a Genova il 13 aprile del 1958, sotto il segno dell’Ariete. Si laurea in Medicina e Chirurgia all’Università degli studi di Milano nel 1983, con specializzazione in Anestesia e Rianimazione.

Diventa medico e successivamente dirigente, nel 1986. Nel 2003 gli viene data la carica di Primario dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione Cardio-Toraco-Vascolare dell’ospedale San Raffaele di Milano.

Alberto Zangrillo
Alberto Zangrillo

Inoltre ha ricoperto i seguenti ruoli anche di traverso alla politica: Consulente del Ministro della Salute, Prof. Ferruccio Fazio, e Membro del Comitato Scientifico del CCM (Centro Controllo Malattie Nazionali del Ministero della Salute).

Accompagna poi l’attività di medico all’insegnamento presso l’Università del San Raffaele di Milano e quella di ricercatore.

La vita privata di Alberto Zangrillo

La vita privata del Primario del San Raffaele non è di dominio pubblico. Sappiamo che è sposato e ha tre figlie, ma i loro nomi non sono mai stato resi pubblici.

Inoltre, Zangrillo è il medico personale, ma anche amico dell’ex premier Silvio Berlusconi. Suo fratello, Paolo, manager e dirigente, è stato candidato e poi eletto alla Camera dei Deputati con Forza Italia nel 2018.

Su Berlusconi e sull’amicizia che li lega ha raccontato: “Lui mi dà del tu ed ha più volte tentato di convincermi a fare altrettanto ma invano. Vede, la mia è una forma di rispetto ma anche un modo per distinguersi da quella lunga fila di personaggi che pensano di essere arrivati perché lo chiamano Silvio. La vera amicizia io la dimostro quando non sono d’accordo con lui e gli spiego il perché“.

5 curiosità su Alberto Zangrillo

-Ha all’attivo più di 500 pubblicazioni ufficiali in ambito medico, e ha viaggiato moltissimo per lavoro nei più prestigiosi ospedali del mondo.

-Le sue dichiarazioni in merito alla pandemia di Covid-19 hanno fatto scalpore. In particolare quando, nell’estate del 2020 in tv, ha definito il virus Sars-Cov-2 “clinicamente morto“. E anche quella, in seguito al ricovero di Silvio Berlusconi al San Raffaele a seguito della positività al Coronavirus, in cui dice che “Berlusconi, se fosse stato marzo/aprile, sarebbe morto“.

-Non è noto dove viva (si presume Milano), anche perché, come già detto, è una persona molto riservata per quanto riguarda il suo privato. Per quanto riguarda i suoi guadagni, è risaputo che sono molto alti per il ruolo che ha, ma non si conoscono le cifre esatte.

-È stato insignito di due titoli onorifici italiani: Cavaliere al merito della Repubblica Italiana, nel 2004 dall’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi; e Commendatore da Giorgio Napolitano, nel 2010.

-Maurizio Crozza, nel settembre 2020, lo ha impersonato in una sua parodia nel corso del programma, in onda su Nove, Fratelli di Crozza.

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