Chanel Milano: aprirà la seconda boutique in Galleria Vittorio Emanuele

Chanel Milano arricchisce la galleria commerciale di Vittorio Emanuele II aprendo la sua seconda boutique dedicata alla bellezza e agli accessori

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La maison francese Chanel Milano aprirà la sua seconda boutique nei locali fino ad ora occupati da Viganò: sarà dedicata ad accessori, profumi e prodotti di bellezza di ogni tipo, così come la prima con sede in Via Sant’Andrea. Il brand è stato fondata da Coco nel 1909 e il suo nuovo negozio sarà collocato all’interno della galleria commerciale di Vittorio Emanuele II, arricchendola di un nuovo prestigioso marchio conosciuto in tutto il mondo: aumenteranno così i negozi di fascia alta affacciati sull’interno di uno dei simboli più conosciuti di Milano.

Addio Viganò, in Galleria apre Chanel

Come riportato da WWD il negozio verrà sviluppato su tre livelli per uno spazio totale di 120 metri quadrati tra pianoterra, soppalco e ammezzato.

Come spiega Corriere.it, ”le condizioni del passaggio sono quelle previste da Palazzo Marino per i subentri nel Salotto: ovvero che Chanel corrisponda al Comune il doppio del canone attuale e che la durata del contratto non venga prolungata, lasciando all’amministrazione la possibilità di mettere a bando i locali una volta scaduti i termini contrattuali”.

Secondo quanto riporta Fanpage, Chanel dovrà corrispondere al Comune di Milano il doppio del canone attuale versato da Viganò e la durata del contratto non potrà essere prolungata in alcun modo, sarà l’Amministrazione a valutare la possibilità di mettere a bando i locali una volta scaduto l’accordo.

La maison francese pagherà dunque un canone annuo di 314mila euro, contro i 129.300 euro di Viganò che si avvaleva del 10% di sconto concesso alle botteghe storiche, ed occuperà lo spazio nella galleria Vittorio Emanuele II fino al 2020.

”Grazie ai nuovi bandi e all’ingresso di nuovi operatori la redditività e l’attrattività della Galleria sono in crescita. Ricordo che le maggiori risorse della Galleria vengono investite nei quartieri popolari. E non dimentichiamo l’importante contributo dei privati che, con risorse proprie, contribuiscono al recupero e alla manutenzione del complesso monumentale. Mi auguro che anche con Chanel si possa aprire un dialogo su questo” spiega l’assessore al Demanio, Daniela Benelli.

Non ci resta che attendere l’apertura della nuova boutique Chanel Milano.