Una malattia autoimmune che può provocare all’organismo dei sintomi fastidiosi. Ecco cos’è la celiachia e come riconoscerla!

Non è altro che l’intolleranza al glutine che può provocare fastidi all’intestino e all’organismo intero: la celiachia, precisamente, è un’infiammazione cronica autoimmune dell’intestino tenue provocata, appunto, dal glutine. Circa l’1% nel mondo ne soffre, in Italia vantiamo all’incirca 180.000 celiaci e sembrerebbe che le donne abbiano il maggiore rischio di riscontrarla rispetto agli uomini.

Scopriamo la sintomatologia della celiachia e come fare a diagnosticare questo problema!

I sintomi della celiachia negli adulti

Se nei bambini è più complicato riconoscere i sintomi (i principali son ovmito, diarrea, stitichezza e stanchezza) negli adulti invece vi sono alcuni campanelli di allarme che possono metterci in allerta riguardo una probabile intolleranza al glutine. Secondo la direttrice del Celiac UK i sintomi della celiachia sono i seguenti:

• Stanchezza. Se dopo aver ingerito alimenti contenti glutine sussiste questo sintomo insieme ad altri problemi, sicuramente si tratta di un’intolleranza alimentare.

• Debolezza. Oltre a provare un senso di stanchezza, anche il proprio corpo inizia a cedere e la debolezza sulle ossa prenderà il sopravvento.

Farina
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/farina-barattolo-polvere-791840/

• Dermatite. Anche delle eruzioni cutanee sono sintomo di una celiachia in corso. Attenzione, quindi, a non sottovalutarle!

• Dolore. Precisamente, il dolore è concentrato sulla bocca, con tanto di ulcere.

• Problemi intestinali. Uno dei sintomi più comuni per riconoscere una celiachia è sicuramente un problema intestinale. Diarrea, nausea, stitichezza o crampi allo stomaco possono essere un campanello d’allarme.

• Perdita di capelli. Una delle ragione per il quale si iniziano a perdere capelli può anche essere collegata ad un’intolleranza alimentare.

Ovviamente per valutare bene se si è intolleranti, bisogna eliminare il glutine dalla propria dieta e vedere come reagisce il proprio corpo. I cibi contenenti il glutine sono tutti quelli che contengono i cereali come il frumento, il segale, l’avena, l’orzo, il farro, la spelta e il kamut. Quindi sarà doveroso rinunciare a pizza, pane, biscotti, pasta, crackers, farine, etc…

Inoltre è opportuno sapere che l’intolleranza è genetica, quindi chi ne soffre ha maggiore probabilità di trasmetterla ai propri figli.

Esami per celiachia: il test

Per diagnosticare una intolleranza cronica al glutine, si possono fare diversi esami. Prima di tutto è possibile fare una visita da un gastroenterologo, così da cominciare a fare un test, eliminando tutti gli alimenti che contengono glutine dalla propria dieta.

Si può poi ricorrere a un esame del sangue per fare una analisi degli anticorpi e autoanticorpi, così da poterla distinguere da altre malattie che presentano sintomi simili, come il morbo di Crohn o il colon irritabile.

In casi più complessi è possibile anche ricorrere all’esame delle feci, al breath test o alla biopsia duodenale.

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Alimentazione Celiachia glutine

ultimo aggiornamento: 10-02-2020


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