Celiachia: cos’è e i sintomi da non sottovalutare

Una malattia autoimmune che può provocare all’organismo dei sintomi fastidiosi. Ecco cos’è la celiachia e come riconoscerla!

Non è altro che l’intolleranza al glutine che può provocare fastidi all’intestino e all’organismo intero: la celiachia, precisamente, è un’infiammazione cronica autoimmune dell’intestino tenue provocata, appunto, dal glutine. Circa l’1% nel mondo ne soffre, in Italia vantiamo all’incirca 180.000 celiaci e sembrerebbe che le donne abbiano il maggiore rischio di riscontrarla rispetto agli uomini. Scopriamo quali sono i sintomi da non sottovalutare per riconoscere la celiachia!

I sintomi della celiachia

Secondo la direttrice del Celiac UK i sintomi della celiachia sono i seguenti.

Stanchezza. Se dopo aver ingerito alimenti contenti glutine sussiste questo sintomo insieme ad altri problemi, sicuramente si tratta di un’intolleranza alimentare.

Debolezza. Oltre a provare un senso di stanchezza, anche il proprio corpo inizia a cedere e la debolezza sulle ossa prenderà il sopravvento.

Dormire
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Dermatite. Anche delle eruzioni cutanee sono sintomo di una celiachia in corso. Attenzione, quindi, a non sottovalutarle!

Dolore. Precisamente il dolore è concentrato sulla bocca con tanto di ulcere.

Problemi intestinali. Uno dei sintomi più comuni per riconoscere una celiachia è sicuramente un problema intestinale. Diarrea, nausea, stitichezza o crampi allo stomaco possono essere un campanello d’allarme.

Perdita di capelli. Una delle ragione per il quale si iniziano a perdere capelli può anche essere collegata ad un’intolleranza alimentare.

Ovviamente per valutare bene se si è intolleranti, bisogna eliminare il glutine dalla propria dieta e vedere come reagisce il proprio corpo. I cibi contenenti il glutine sono tutti quelli che contengono i cereali come il frumento, il segale, l’avena, l’orzo, il farro, la spelta e il kamut. Quindi sarà doveroso rinunciare a pizza, pane, biscotti, pasta, crackers, farine, etc…

Inoltre è opportuno sapere che l’intolleranza è genetica, quindi chi ne soffre ha maggiore probabilità di trasmetterla ai propri figli.

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ultimo aggiornamento: 17-07-2018

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