Come capire se si è celiaci? Si parte prima dai sintomi, ma per la diagnosi si devono poi eseguire ulteriori indagini, ecco quali.

Disturbi gastrointestinali come la cattiva digestione episodi di diarrea o di stipsi possono portare a sospettare la celiachia, ma come capire se si è celiaci ed esserne sicuri? I sintomi da soli non bastano ad accertare questa intolleranza al glutine perché non si presentano mai allo stesso modo.

Inoltre, le manifestazioni sono molto simili ad altri disturbi tra cui la sindrome dell’intestino irritabile e anche il morbo di Crohn. Per questo motivo l’unico modo per accertarsi di essere celiaci dopo i primi sospetti è quello di sottoporsi a degli accertamenti specifici. Tra tutti l’esame che permette di accertare la celiachia con certezza è la biopsia dell’intestino, ma trattandosi di un esame invasivo, viene spesso preceduto da altri accertamenti, vediamo come scoprire la celiachia con questi test.

Celiachia: come scoprirla

Il sospetto di celiachia si può presentare quando ci sono problemi all’apparato digerente, ma in alcuni casi insieme ai disturbi come la diarrea, si presentano anche perdita di peso e cali di vitamine. Ma come riconoscere la celiachia da altri disturbi simili?

Alimenti senza glutine
Alimenti senza glutine

In presenza di segnali di questo tipo il medico curante prescriverà altre indagini per indagarne le cause. Prima di tutto si può effettuare una ricerca di anticorpi, questo esame che viene eseguito con il prelievo del sangue serve a rilevare la presenza di anticorpi specifici per riconoscere la celiachia. La presenza di anticorpi in quantità più elevate rispetto a quanto previsto nella norma non è comunque sufficiente alla diagnosi, ecco perché ci sono altri esami di screening.

Test per la celiachia

La ricerca degli anticorpi può generare dei falsi positivi, ciò significa che non in tutti i casi può essere considerata attendibile. Per questo motivo vengono spesso suggeriti altri test, per verificare ad esempio se ci sono problemi di assorbimento nell’intestino. La celiachia, infatti, causa il danneggiamento dei villi intestinali e come conseguenza può interferire con l’assorbimento dei nutrienti.

Per verificare che a livello intestinale non ci sia malassorbimento si può eseguire un breath test con il sorbitolo. In questo esame il paziente ingerisce del sorbitolo e poi si sottopone a un test di respirazione con il quale si effettua un dosaggio. Nel caos in cui il sorbitolo non sia assorbimento in modo adeguato nell’intestino il test sarà positivo.


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