“Un affare di Stato”: Carlo Conti parla per la prima volta del caso Pucci a Sanremo 2026

“Un affare di Stato”: Carlo Conti parla per la prima volta del caso Pucci a Sanremo 2026

Carlo Conti a La Pennicanza ha commentato per la prima volta il caso Andrea Pucci, il comico da lui scelto come co-conduttore a Sanremo 2026.

Carlo Conti ha scelto di esprimere la sua opinione sul caso Andrea Pucci. Dopo il passo indietro del comico, il direttore artistico di Sanremo 2026 ha ritenuto doveroso spendere alcune parole sull’artista. Durante la chiacchierata con Fiorello ha svelato le motivazioni che l’avevano spinto a puntare su Pucci come spalla per l’ultima serata del Festival.

Andrea Pucci rinuncia a Sanremo 2026

Il 6 febbraio scorso Carlo Conti ha annunciato che Andrea Pucci sarebbe salito sul palco dell’Ariston in qualità di co-conduttore della quinta serata di Sanremo 2026. Poco dopo il comico ha confermato la sua presenza al Festival attraverso un post su Instagram, accompagnato dalla didascalia “sto arrivando”. Una mossa che ha scatenato una vera e propria bufera mediatica.

Gran parte del pubblico non ha gradito la scelta di Conti per questioni ideologiche legate al comico. Pucci si è ritrovato sommerso da critiche negative ed offese a causa di alcune frasi omofobe e xenofobe pronunciate in precedente nel corso dei suoi show. Dinanzi a tale indignazione, l’artista ha scelto di fare un passo indietro, rinunciando al Festival.

Carlo Conti interviene per la prima volta

Anche se indirettamente la polemica ha colpito anche Carlo Conti. La notizia della rinuncia di Pucci ha generato indignazione nell’ambiente politico, e non sono mancati i messaggi di sostegno al noto comico da parte di Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Tuttavia in un clima così teso anche il direttore artistico ha ritenuto opportuno raccontare il suo punto di vista.

Non pensavamo di creare un affare di Stato. La mia scelta era per un artista che riempie i teatri. Non vado a chiedere cosa pensi e cosa fai nella vita, non vado a vedere i social. Sanremo va fatto con serenità e divertimento, se manca questo… Lui ha preferito stare a casa” ha dichiarato il conduttore ai microfoni di Rosario Fiorello.