Cantare fa bene: un toccasana per la salute e l’umore

Ebbene si, il canto non solo regala gioia ma si rivela essere un valido alleato della salute dell’uomo. Vediamo, in particolare, in che modo agisce.

Che il canto regali buonumore è cosa risaputa. Forse, però, non tutti sanno che il suo effetto benefico si riflette anche sulla salute fisiologica dell’uomo. L’attività canora, infatti, coinvolge tutto il corpo e implica una respirazione più profonda e consapevole.

Favorisce, in particolare, l’ossigenazione sanguigna e una corretta postura. A ciò si aggiunge poi una migliore funzionalità cardiaca, si vanno inoltre a sciogliere le tensioni muscolari.

I benefici del canto

Snoccioliamo più nel dettaglio quali sono gli effettivi benefici. Partiamo col dire che non sono pochi e, fatto ancor più interessante, si possono ottenere in allegria.

-Lifting naturale: Cantare porta ad attivare tutte le zone del viso, dalla fronte agli zigomi così come le guance e la bocca. Guardando attentamente anche i cantanti professionisti si può notare come spesso siano portati ad assumere delle espressioni particolari. Ecco perché, a ragione, il canto può considerarsi un lifting naturale.

Migliora la respirazione: Per cantare è necessario saper usare tutto l’apparato respiratorio, dalle cavità del viso sino al diaframma. Alcune note, inoltre, richiedono di dover emettere fiato per svariati secondi consecutivi. Il controllo sulla respirazione così effettuato contribuisce ad un effetto benefico su cuore e polmoni.

Postura: Quando si canta lavorano in particolare gli addominali oltre all’intero asse vertebrale. Sul palco la schiena deve essere dritta, la respirazione bassa, le spalle distese e i piedi ben fermi al suolo. Studi, inoltre, hanno dimostrato come il canto migliori la respirazione e la deglutizione delle persone colpite dal Parkinson.

Memoria: Il fatto di dover imparare i testi delle canzone a perfezione in modo da poterli poi riprodurre senza alcuna esitazione, tiene la memoria in allenamento. Da questo punto di vista, quindi, si caratterizza come un’ottima palestra, ancor di più se abbinata all‘assunzione di fosforo.

Cantare in coro

Cantare fa bene si, ma cantare in coro ancor di più. Tutti possono imparare anche coloro che partono da una voce non proprio intonata. Il segreto sta nell’eseguire alcuni esercizi di respirazione diaframmatica basata sui principi yoga oltre che sull’ascolto del proprio corpo. Una volta apprese queste nozioni entrare a fare parte di un coro non dovrebbe più essere un problema.

Combatte lo stress: Cantare insieme ad altre persone aiuta a contrastare lo stress. In tali casi, infatti, diminuiscono gli stati d’ansia e di burn out. L’effetto che deriva al termine di un concerto o di un’esibizione canora è infatti una riduzione dei livelli di cortisolo, l’ormone dello stress.

Canto
Fonte Foto: https://pxhere.com/it/photo/873511

Più felici: La musica in generale stimola il lobo frontale che rilascia la dopamina, l’ormone della felicità. Ad essa, inoltre, si aggiunge l’endorfina che calma il dolore e la serotonina che calma l’ansia. Non a caso cantare in coro è fortemente consigliato ai malati di Alzheimer.

Autostima: Cantare in coro aumenta il rilascio dell’ossitocina, l’ormone da cui dipende il benessere psicologico. Permette infatti di conquistare fiducia in se stessi, sentirsi accolto e fare gruppo. Consigliato quindi a coloro che abbiano difficoltà a relazionarsi. Di solito, infatti, si crea un forte legame tra coloro che cantano insieme.

Una delle poche medicine piacevoli da assumere. Il canto quindi, non solo come esibizione ma come momento di incontro e condivisione, oltre che alleato del benessere psico fisico.

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ultimo aggiornamento: 06-09-2019

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