Bebe Vio e la famiglia si fanno vaccinare: invito tutti ad informarsi veramente

Bebe Vio e la sua famiglia si fanno vaccinare contro la meningite: “Credo nei vaccini e invito tutti a informarsi veramente”

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La campionessa paralimpica Bebe Vio è una vera forza della natura. Di recente si è recata all’ospedale di Monselice (Padova) per farsi vaccinare contro la meningite. Insieme a lei anche il papà Ruggero, la mamma Teresa, il fratello Nicolò e la sorella Maria Sole, come testimonia il selfie postato su Instagram per sensibilizzare sull’importanza della vaccinazione. Nelle prossime settimane Bebe dovrà tornare una seconda iniezione contro l’ultimo ceppo di meningite (B).

Una foto pubblicata da Beatrice Vio (@bebe_vio) in data:

“Credo nei vaccini e invito tutti a informarsi veramente”, ha dichiarato l’atleta

Bebe Vio è stata colpita da meningite fulminante all’età di undici anni, e ha dichiarato, come riporta Tgcom24:

“Informatevi veramente. Non sono nessuno per obbligare qualcuno a vaccinarsi, non sono un medico né niente sono solo una persona che crede nei vaccini e desidero consigliare tutti a informarsi veramente sulla loro utilità, sui rischi e sui vantaggi su tutte le piattaforme, ma quelle vere, siti veri, non solo sui social, che non valgono niente.

Sono stata qui oggi per portare le persone ad informarsi, ha spiegato.

“Io adesso dico sempre che è tutto ok, che va tutto bene e che mi godo la vita lo stesso, ma mi ricordo quanto hanno sofferto i miei genitori quando ero in ospedale in gravi condizioni, so cosa si prova e cosa hanno provato. Per questo consiglio sempre di informarsi, seriamente, e di vaccinarsi“.

La notizia dei tre casi di meningite che si sono recentemente stati in Toscana fa paura, perché ogni volta che accade qualcosa di simile penso che magari non ho fatto abbastanza, che potevo lavorare di più per fare ‘propaganda’ e diffondere una cultura dei vaccini.

Di solito si ha paura delle cose che non si conoscono, si ha paura quando si è ignoranti nel senso vero del termine. Quindi il primo passo è sempre informarsi e chiedere in giro“.