Aromaterapia in gravidanza

L’aromaterapia, se correttamente utilizzata, può dare benefici prima e dopo la gravidanza.

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Gli oli essenziali utilizzati dall’aromaterapia possono svolgere un ruolo benefico in condizioni come l’allattamento, la prima infanzia e la gravidanza. Specialmente in quest’ultimo stato, l’uso degli oli essenziali deve avvenire in modo molto attento e sotto il consulto di uno specialista.

Durante la gravidanza si può ricorrere all’aromaterapia per ridurre stress e ansia, favorire il rilassamento, facilitare il sonno, prevenire le smagliature, facilitare la preparazione al parto. Durante il travaglio gli oli essenziali favoriscono il parto, riducono la percezione del dolore e migliorano il tono dei tessuti. Nel post partum l’aromaterapia favorisce il ritorno alle condizioni fisiche iniziali.

Durante i primi mesi di gravidanza si possono utilizzare i seguenti oli essenziali per massaggi sulla zona inguinale e sull’addome: mandarino, lavanda, camomilla romana, neroli, legno di rosa. Per prevenire le smagliature al seno sono indicati gli oli di lavanda, pompelmo, neroli e rosa. Per rafforzare l’utero durante il parto è consigliato fare bagni con una decina di gocce di lavanda e un cucchiaio di panna. Per un massaggio rilassante contro i dolori del travaglio è consigliato l’utilizzo di lavanda, salvia, angelica, gelsomino, ylang ylang e mandarino.

Gli oli da non usare in gravidanza

È bene sapere che alcuni oli essenziali sono assolutamente da non utilizzare durante la gravidanza a causa del loro potere stimolante. La stessa regola vale durante l’allattamento. Nello specifico si tratta di: anice, anice stellato, angelica, artemisia, basilico, canfora, cassia, cannella, cedro legno, cisto, coriandolo, cumino, chiodi di garofano, eucalipto globulus, galbano, ginepro, issopo officinalis, maggiorana, mandorle, menta piperita, menta pulegio, mirra, noce moscata, origano, patchouli, pepe, prezzemolo, rosmarino, salvia officinale, senape, thuya, timo a carvacrolo, timo a timolo, verbena, wintergreen, zenzero.

Si possono applicare gli oli essenziali nei massaggi solo dopo la quindicesima settimana di gravidanza, e sono assolutamente da non utilizzare in caso di gravidanza a rischio.