Arnica: a cosa serve e come usarla

Scopriamo a cosa serve l’Arnica Montana: la pianta alla base di mille rimedi naturali e dalle mille proprietà benefiche!

Oli, unguenti, creme, gel, pomate, ma anche pomate e compresse: l’arnica, più propriamente detta Arnica Montana, è una pianta dai molteplici usi in naturopatia, in cosmetica, per preparazioni alimentari e medicinali omeopatici.

Appartenente alla famiglia delle Composite, cresce in zone di alta montagna; i suoi fiori gialli come i raggi del sole che ne colpiscono i petali, sono simili a margherite e vengono raccolti sulle montagne alpine e prealpine (quindi in Italia, sulle Alpi e le Dolomiti, ma anche in Siberia e Nord America). Vanno poi macerati con olio di mandorla, per dar vita ai diversi preparati: la scelta è variegata, ma dipende dall’utilizzo che si ha in mente.

Arnica: proprietà e usi

L’arnica ha proprietà antinfiammatorie, antireumatiche, antiechimatose e antidolorifiche. Contro le patologie muscolo-tendo-scheletriche, o contro gli stati infiammatori dovuti a traumi, c’è l’arnica compositum, il preparato omeopatico usato per contrastare i processi infiammatori.

La principale azione dell’arnica è quella antinfiammatoria e antidolorifica, contro lividi dovuti a traumi, urti e cadute, ferite, reumatismi, contusioni, slogature e stiramenti. Ha anche proprietà antisettiche: dà sollievo dalle punture d’insetto e allevia acne, foruncoli e labbra screpolate.

Arnica
Fonte foto: https://pixabay.com/it/arnica-cipro-cavo-greko-1194757/

In bio-cosmesi viene utilizzata contro l’acne, per profumi, tonici per capelli e prodotti contro la forfora; in naturopatia per curare dolori e gonfiori; in campo alimentare è ingrediente di varie preparazioni alimentari, soprattutto bevande, dessert freddi a base di latticini, dolci, prodotti da forno e gelatine.

È una pianta perenne dai tanti benefici, con quasi nessuna controindicazione (solo in soggetti molto sensibili può causare allergie o dermatite da contatto). Unico uso non concesso dell’arnica: in gravidanza sarebbe meglio evitarla (e consultare prima il medico). Inoltre, è assolutamente vietato ingerirne i fiori: sono tossici.

Delle diverse preparazioni, l’olio è raccomandato per i massaggi (e per gli sportivi), il gel per chi cerca un assorbimento rapido, mentre la pomata va bene anche in caso di ferite ancora aperte. Scopriamo di più!

Arnica Compositum: il rimedio omeopatico contro le infiammazioni

L’infiammazione articolare è uno dei disturbi più noiosi di cui soffrire e l’arnica compositum, anche detto arnica comp, è un farmaco omeopatico assolutamente consigliato in caso di disturbi infiammatori ai muscoli e alle ossa, ma anche lesioni, ferite e traumi.

Bisogna fare un impacco da applicare direttamente sulla parte lesa, a livello topico. Regola il processo infiammatorio senza inibire le infiammazioni: si limita a evitare complicazioni, fino a quando il corpo non arriva a guarigione in modo naturale. Il preparato ha un’azione analgesica e anti-suppurativa, cioè fa riassorbire gli edemi successivi a traumi o interventi chirurgici.

Il costo può dipendere dal dosaggio, o dalla percentuale di principi attivi estratti. La più alta in circolazione è quella al 40%, caso in cui si può parlare di arnica pura. Si trova come pomata, gel, crema o olio: vediamo quale è meglio usare in quale occasione.

Arnica pomata: a cosa serve?

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La pomata all’arnica cura soprattutto gonfiori, dolori alle ossa e alle articolazioni e versamenti ematici. Inoltre, è applicabile su emorroidi e ferite aperte, perchè attenua sia gonfiore che dolore.

Una dose topica – 2 volte al giorno per circa 3 settimane – dovrebbe essere sufficiente, ma comunque non ci sono effetti collaterali a meno che la persona non sia allergica. In tal caso si verificherebbero arrossamento e gonfiore, che sparirebbero semplicemente sospendendo il trattamento.

Arnica gel: a cosa serve?

In generale, il gel permette un assorbimento più veloce della sostanza, e quindi cura più rapidamente distorsioni, contusioni e gonfiori causati da traumi, ma anche stiramenti e lussazioni. Rispetto agli altri preparati a base di arnica, il gel ha una maggiore concentrazione di principi antinfiammatori.

Il gel di arnica, inoltre, mette in moto un’azione antisettica e analgesica, riducendo gli edemi e i dolori di origine infiammatoria. Evitate, però, di applicarlo sulle ferite ancora aperte, perchè potrebbero irritarsi (in tal caso è meglio la pomata).

Con due o tre applicazioni al giorno, il gel di arnica, avrà l’effetto desiderato sulla parte dolorante. Si consiglia di tenerlo in frigo, per un piacevole effetto rinfrescante.

Arnica crema: a cosa serve?

Da usare in seguito a un intervento chirurgico, per le contusioni dei bambini, le bruciature, i reumatismi, la cistite. La crema di arnica si rivela un efficace rimedio naturale contro follicolite, punture di zanzare o insetti e acne, placando il prurito e il gonfiore.

È da preferire una crema quando il problema riguarda zone del corpo naturalmente umide (come ascelle o inguine, ad esempio).

Quando usare l’olio di arnica?

L’olio di arnica ha proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche e stimola la circolazione; contiene flavonoidi e triterpeni, tra le altre sostanze. Fa riassorbire lividi, ematomi, ecchimosi ed edemi, e riduce gonfiori e dolori causati da cadute o urti.

L’effetto più importante dell’olio è che blocca eventuali versamenti di sangue o secrezioni di liquidi. Chi fa sport può servirsene per un massaggio tonificante ai muscoli, prima e dopo l’attività fisica e soprattutto se fa freddo. L’olio inoltre cura le vene varicose e le emorroidi, perchè ha un effetto astringente sul sistema circolatorio.

I fiori, gialli e simili a margherite, vengono raccolti in piena estate quando il sole li investe di più calore possibile. I capolini essiccati vengono messi in un barattolo insieme a olio di mandorla dolce, e il tutto viene conservato per un mese. Questo è il processo di macerazione, al quale segue il filtraggio. L’oleolito ricavato viene poi filtrato, ma solo dopo che i capolini sono stati pressati.

Arnica in compresse

Sebbene ingerire la pianta così com’è sia assolutamente vietato, in commercio troviamo anche le pastiglie di arnica, un farmaco omeopatico che va sempre a curare tutti gli stati infiammatori e traumi fisici e psichici.

È particolarmente consigliata per i dolori articolari come artrite e reumatismi, in tutti quei casi in cui il preparato non può essere applicato topicamente.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/arnica-cipro-cavo-greko-1194757/

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ultimo aggiornamento: 26-06-2018

Giulia Drigo

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