Annullato il concerto di Gloria Gaynor a Rimini: niente cachet

Un vero “bidone” il concerto di Gloria Gaynor: al cachet pattuito con l’organizzatore ne manca una parte, e la regina nera della disco dance dà forfait, rifiutandosi di salire sul palco e lasciando 5mila spettatori inferociti.

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La serata di sabato sera a piazzale Fellini è l’evento clou di Ferragosto con il concerto di Gloria Gaynor, ma fin da subito si capisce che l’organizzazione lascia a desiderare, soprattutto quando Paolo Cattaneo, voce di radio Capital, avvisa:

“Non presenterò la serata di Gloria Gaynor per motivi deontologici”.

Il concerto ha comunque inizio. Il pubblico non fa in tempo a realizzare che sul palco, invece di Gloria Gaynor, appaiono i The Trammps, lo storico gruppo di ‘Disco Inferno’. Loro attaccano e la gente (che ha pagato i biglietti da 23 a 70 euro per sentire cantare Gloria Gaynor ) comincia a scaldarsi, ma gli applausi sono solo l’anticipo per ‘lei’. Sono pronti ad accoglierla, ma non esce nessuno. Passano i minuti, ed ecco riapparire i The Trammps per un bis che nessuno ha chiesto. La gente è sorpresa, ma abbozza, però anche quando questi se ne vanno e ritorna il silenzio, il pubblico comincia ad agitarsi: di Gloria Gaynor neanche l’ombra. Il tempo di mettersi d’accordo e anche gli orchestrali prendono il largo. La platea sta diventando incontenibile, quando si presenta l’addetto alle luci dicendo che il concerto di  Gloria Gaynor è sospeso.

È il pandemonio, sul palco vola di tutto, mentre le forze dell’ordine chiamano rinforzi. Ce ne vuole per calmarli, ma alla fine i 5mila escono dal ‘recinto’ senza danni, a parte qualche sedia rubata.

Più tardi si scopre cosa è accaduto: il patron dell’evento, Gianni Succi, aveva supplicato Gloria Gaynor di cantare, ma questa aveva sbattuto la portiera dell’auto ed era partita per Pesaro, dove alloggiava. Ieri, Succi ha passato la mattina dai carabinieri, raccontando che il disastro è stato causato da un grosso sponsor che si è tirato indietro all’ultimo momento. Intanto, le denunce dei truffati al concerto di Gloria Gaynor stanno già arrivando e anche il Comune di Rimini, patrocinatore del concerto, minaccia azioni legali. Su Twitter Gloria Gaynor ha comunque voluto rassicurre i suoi fan:

“Cari amici di Rimini, torneremo. We Will Survive”.

Emanuela Bertolone.