Alternative al borotalco

Polveri sostitutive di origine vegetale

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Possono esserci tanti motivi per decidere di trovare alternative al borotalco. Alcune mamme, e anche alcuni pediatri, pensano che la sua inalazione da parte dei bambini possa essere nociva. Inoltre, un recente studio ha dimostrato che potrebbe causare tumori all’endometrio se usato dalle donne in menopausa. Ma niente paura: gli effetti rinfrescanti, lenitivi e disinfettanti del borotalco si possono riscontrare anche con altri prodotti. Principalmente, polveri di origine vegetale che quindi non sono state trattate per il commercio tanto quanto il talco. Quali saranno?

Possibili alternative al borotalco

La prima opzione è l’amido di riso, che si trova in formulazioni in polvere fine. Questo significa che l’inalazione è molto meno dannosa, anche se di norma andrebbe evitata. Di conseguenza, è una soluzione più sicura rispetto al borotalco quando i bambini si agitano dopo il bagnetto o durante il cambio del pannolino. L’amido di riso ha un’azione emolliente e lenitiva, asciuga il sudore e rinfresca la pelle senza chiudere i pori. L’epidermide, quindi, traspira liberamente; il borotalco invece sembra avere un effetto antitraspirante che può occludere i pori. Altre alternative sono la farina d’avena e l’amido di mais.

Perchè non usare il borotalco

Ci sono tante dicerie sugli effetti nocivi del borotalco: allergie, dermatiti, problemi all’apparato respiratorio, asbestosi, cancro all’endometrio. Per quanto riguarda l’asbestosi, cioè lo stesso effetto che ha l’amianto, si tratta di una falsità. Le controindicazioni cancerogene invece sono state confermate da uno studio del 2010 pubblicato sulla rivista Cancer epidemiology Biomakers & Prevention. Ma niente paura: è un rischio che incorre solo con un uso sistematico del talco sulle parti intime femminili. Vuol dire che sono in pericolo le donne che lo hanno applicato almeno una volta a settimana per anni o decenni. Tuttavia, altri fattori quali diabete e obesità possono favorire l’insorgenza del cancro.