La carriera di Blu: da Bologna al resto del mondo

La denuncia sociale dipinta sui muri di mezzo mondo

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La carriera di Blu: dal principio degli anni 2000 ad oggi la fama di questo street artist italiano ha di gran lunga superato i confini nazionali

Uno stile inconfondibile al servizio di temi sociali

La street artist nasce indiscutibilmente come espressione di denuncia sociale e politica e come strumento artistico per la riappropriazione o la rivendicazione di spazi urbani.

La street artist di Blu non fa eccezione, ma è arrivata a distinguersi per originalità e impatto visivo, riscuotendo un enorme successo in tutte quelle zone del mondo dove la lotta sociale è più forte, più urgente e necessaria.

Le figure dipinte da Blu sono generalmente antropomorfe, lo stile è ispirato alla forza grafica del fumetto e rimanda talvolta a vertigini spaziali e formali che ricordano le opere di Esher, come nel celeberrimo murale di Praga nel quale ruspe e panzer si rincorrono in un ciclo infinito di distruzione e ricostruzione.

I temi irrinunciabili sono gli stessi della politica militante dell’estrema sinistra: la fiera opposizione alla guerra e alla mercificazione dei valori si affianca alla denuncia sociale tout court e alla volontà di riappropriarsi attraverso l’azione artistica di spazi e luoghi socialmente rilevanti.

La carriera di Blu

Nato a Senigallia, Blu ha cominciato a operare sotto questo pseudonimo a partire dal 1999 nel centro storico di Bologna e nelle sue periferie, laddove i centri sociali erano più radicati sul territorio.

Progressivamente la firma di Blu è comparsa in altri luoghi d’Italia: suoi pezzi si trovano a Milano, Ancona, Grosseto, Roma, Ostia, Napoli, Lecce, Catania e in altre città. Esattamente un anno fa tutti i pezzi dipinti a Bologna, prima città ad averlo visto artisticamente attivo, sono stati cancellati proprio per volere di Blu, che ha voluto impedire la loro parziale rimozione. Era infatti in progetto una mostra sulla street art, promossa dall’ex rettore dell’Università di Bologna: le opere esposte sarebbero state semplicemente prelevate dai muri e portati all’interno di un ambito museale.

Oltre ad aver eseguito un gran numero di opere murali, molte delle quali in Spagna e in America Meridionale, Blu ha partecipato a diverse mostre, tra cui una dedicata alla street art nel Tate Modern di Londra (2008) e l’ultima nel 2009 a Bogotà.

Tutti gli aggiornamenti sugli spostamenti e sulle nuove realizzazioni di Blu possono essere verificate seguendo il blog dell’artista: Blublu.