L’ex sacerdote Alberto Ravagnati spiega perché ha abbandonato il sacerdozio: le sue parole sul celibato a Vanity Fair, La7 e The Times.
Complice la giovane età e una spiccata simpatia, Don Alberto Ravagnati è riuscito ad avvicinare molti ragazzi alla Chiesa. Grazie ai contenuti pubblicati sui social, in pochi mesi è diventato una vera e propria celebrità del web. Un successo che ha acceso ancor di più il clamore mediatico, nel momento in cui ha annunciato di aver abbandonato il ministero sacerdotale. Ecco, a seguire, i suoi motivi.

La scelta di Alberto Ravagnati
In un mondo in cui sempre meno persone scelgono la vita sacerdotale, Don Alberto Ravagnati era apparso come una perla rara. La sua empatia e le sue doti comunicative hanno attirato nella sua parrocchia tante persone, in particolar modo ragazzi. Ha spesso condiviso sul suo profilo Instagram momenti di vita pastorale, mostrando la sua routine da giovane prete.
Qualche settimana fa, tuttavia, ha annunciato di aver preso una scelta sofferta ma necessaria, ovvero di lasciare il sacerdozio. La vicenda ha suscitato grande interesse nel pubblico, tanto da accendere il caso mediatico. Dal momento del suo annuncio programmi televisivi, radio, giornali discutono della scelta dell’ex prete.
Le confidenze di Alberto Ravagnati
Corteggiato da numerosi media, Alberto Ravagnati ha scelto di raccontare la sua storia a Vanity Fair, a La7 e al The Times. L’ex sacerdote, nelle diverse interviste, passa in rassegna le motivazione che l’hanno spinto a maturare questa decisione.
“Trovo ipocrita che la mia affettività, la fisicità, l’amore e la mia capacità di avere una relazione con qualcun altro non siano considerate cose belle. Il tema del celibato mi ha toccato profondamente” ha confidato al giornalista del The Times, criticando il celibato.
“Il celibato è uno degli ostacoli della vita da sacerdote, il più oggettivo. Un tempo, quando la società dava più importanza al ruolo del prete, il celibato forse era più vivibile, oggi in un’epoca in cui la soggettività ha un peso più grande, questo è un tema su cui ci si sbatte più facilmente la testa. Secondo me c’è anche un legame tra il celibato e certi problemi della Chiesa” ha sentenziato l’ex sacerdote nel corso dell’intervista a La7.
Infine ha concluso: “Io non mi sono mai innamorato, penso, ma perché mi autocensuravo, impedivo a me stesso di innamorarmi, perché ero molto ubbidiente. Io ho voluto stare dentro al celibato fino in fondo, anche se a un certo punto non ce l’ho fatta…“.