Mediaset contro Fabrizio Corona in tribunale: fissata la prima udienza e maxi richiesta di risarcimento. La cifra è enorme.
Dopo l’agguato a colpi di catena, con minacce al figlio e richiesta di soldi, questa volta lo scontro è con Mediaset e si prepara ad arrivare direttamente nelle aule di tribunale. È stata infatti fissata la prima udienza della causa civile che vede contrapposto Fabrizio Corona al gruppo e ad alcuni dei suoi volti più conosciuti. In ballo c’è una maxi richiesta di risarcimento, legata alla richiesta danni reputazionali e patrimoniali, per una “campagna di odio” e diffamazione.

Mediaset contro Fabrizio Corona: quando la prima udienza
Il nuovo capitolo dello scontro giudiziario ha già una data. La prima udienza, come riportato da Leggo.it, è stata fissata per il 20 ottobre davanti al Tribunale civile di Milano. La causa vede coinvolti Pier Silvio e Marina Berlusconi, oltre a Maria De Filippi, Silvia Toffanin, Gerry Scotti, Ilary Blasi e Samira Lui.
Al centro della vicenda ci sono i contenuti diffusi da Corona nella puntata del 26 gennaio 2026 del suo format YouTube Falsissimo. I promotori dell’azione legale chiedono un risarcimento per i danni reputazionali e patrimoniali che ritengono di aver subito, avanzando una richiesta economica particolarmente importante.
In una memoria depositata dai loro avvocati sono state inoltre contestate le argomentazioni presentate dalla difesa dell’ex re dei paparazzi, definite di “assoluta inconsistenza“.
Nel documento viene sostenuto che l’ex agente fotografico “si pone deliberatamente al di fuori di qualsivoglia contesto regolamentato, sfruttando i vuoti normativi connessi ai nuovi mezzi di comunicazione, per provare a operare ‘legibus solutus’, svincolato da qualsiasi regola etica e deontologica“.
Le contestazioni non riguarderebbero soltanto quanto avvenuto all’interno del format online. Nella memoria si fa riferimento anche alle successive apparizioni di Corona sui social, in televisione, nei locali e durante un tour teatrale.
Quanto chiede Mediaset a Fabrizio Corona: la cifra è enorme
È proprio l’entità del risarcimento richiesto a rendere ancora più rilevante la causa. Mediaset e gli altri ricorrenti chiedono complessivamente 160 milioni di euro per i danni reputazionali e patrimoniali che sostengono di aver subito.
Il gruppo aveva già spiegato che i risarcimenti serviranno “alla creazione di un fondo per la copertura delle spese di assistenza legale delle vittime di stalking, dei reati rientranti nel cosiddetto Codice Rosso e di tutti i fenomeni di cyberbullismo“.
Da parte sua, Fabrizio Corona ha parlato di presunta “concorrenza sleale“, sostenendo che alcune diffide inviate ai locali avrebbero esercitato “pressioni indebite sugli organizzatori, per isolare professionalmente“, l’ex agente fotografico e impedirgli di lavorare. Una ricostruzione respinta dalla controparte.
Nella causa è stata coinvolta anche Atena, società che gestisce immagine, comunicazione e contenuti di Corona, indicata come “corresponsabile in solido” per la diffusione dei contenuti contestati.