I 5 migliori adattogeni naturali

Scegliere l’erba adattogena migliore per le proprie necessità

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I 5 migliori adattogeni naturali sono in grado di stimolare l’organismo in maniera differente. E’ necessario conoscerli per usarli in maniera corretta.

I 5 migliori adattogeni naturali con funzione stimolante

Il guaranà è originario delle zone amazzoniche. E’ estremamente energetico, a causa delle importanti dose di caffeina che contiene. Viene utilizzato in generale come tonico, stimolatore del metabolismo (è un ottimo dimagrante naturale) e del sistema circolatorio. Va utilizzato principalmente in situazioni di stress fisico poiché migliora l’energia generale, i tempi di ripresa e la resistenza alla stanchezza. Da non assumere nelle ore serali per non incorrere negli effetti collaterali come l’insonnia.

Il ginseng rafforza il sistema immunitario, quello nervoso e quello endocrino migliorando la risposta dell’organismo alla pressione psichica e fisica che contraddistingue i periodi più difficili. In particolare sollecita le ghiandole surrenali alla produzione di cortisolo, l’ormone che migliora la risposta immunitaria dell’organismo alle intossicazioni alimentari, alla fatica, durante le esposizioni a situazioni climatiche avverse.

Erbe adattogene con funzione immunostimolante

L’eleuterococco è conosciuto anche come ginseng siberiano a causa della sua somiglianza con il ginseng pur proveniendo da una differente zona geografica (il ginseng è originario dell’asia mediorientale). Si tratta principalmente di un immunostimolante da utilizzare durante i cambi di stagione quando comportano astenia, insonnia e nervosismo. E’ in grado di agire sull’umore stimolando le ghiandole surrenali e il sistema nervoso: viene consigliato quindi quando cominciano a manifestarsi segni di depressione a seguito di avvenimenti traumatici.

L’astragalo è originario della Cina e ha ricoperto un ruolo importante nella medicina tradizionale dell’Estremo Oriente. Veniva utilizzato per curare i disturbi a carico del cuore e insufficienza cardiaca, perché agisce sul sangue fluidificandolo. Grazie ai polisaccaridi e alle saponine che contiene, è in grado di incrementare la produzione di linfociti B e dei linfociti T. Oggi viene addirittura somministrato a coloro che, sottoposti a chemioterapia, hanno bisogno di un tonico per affrontarne gli strascichi.

Il Cordyceps è un fungo a cui vengono riconosciute efficaci proprietà toniche e in generale rinvigorenti. Stimola le energie corporee, la resistenza allo sforzo e la risposta del sistema immunitario alle varie aggressioni virali e batteriche. Risulta anche ipocolesterolemizzante ed è in grado di regolare il ciclo sonno – veglia. Alcuni ne lodano le proprietà in qualità di afrodisiaco.