5 curiosità su Renato Zero, il Re dei Sorcini ospite ad Amici

Eclettico e amatissimo dai suoi sorcini. Scopriamo insieme qualcosa su Renato Zero, il famoso cantautore romano che ha realizzato tanti successi e che sarà ospite sabato sera ad Amici.

Renato Zero è sicuramente uno dei più grandi cantautori della musica italiana, artefice di grandi successi che hanno segnato la storia della musica: come Amico e I Migliori Anni della Nostra Vita. Con oltre 45 milioni di dischi venduti, Renato Zero è, ad oggi, uno degli artisti italiani ad aver totalizzato le maggiori vendite di sempre. Il famoso cantautore sarà opite di Amici (dove è già stato insegnante per Amici 14) nella puntata di sabato sera.

Renato Zero: dai suoi ‘sorcini’ all’adozione del figlio Roberto Anselmi Fiacchini

  • Vanta il record di essere in assoluto il primo ed unico ad aver raggiunto il primo posto nelle classifiche italiane ufficiali di vendita in cinque decenni consecutivi.
  • Tim Burton, per l’interpretazione di Willy Wonka, ha chiesto a Johnny Depp di trarre ispirazione proprio da Renato Zero.
  • Il termine sorcini, con cui Zero è solito riferirsi ai suoi fan, è nato proprio per iniziativa dello stesso cantautore che durante un concerto, disse al pubblico sotto il palco: “Sembrate tanti sorci”. 
  • Renato Zero è grande amico di Gigi D’Alessio, Loredana Bertè e Raffaella Carrà.
  • Nel 2003 ha adottato un figlio, Roberto Anselmi Fiacchini, sua guardia del corpo da diversi anni, che lo ha reso nonno di due nipotine, Ada e Virginia.

Renato Zero e la sua posizione suoi gay

In una vecchia intervista a Il Corriere della Sera, Renato Zero ha dichiarato la sua posizione in merito ai gay, non senza suscitare reazioni: “Nessuno è in errore. O tutti siamo in errore. Dipende dai punti di vista. Gli omosessuali sono un po’ come i bambini Down: sono diversi, hanno il loro mondo, sensibilità acutissime. Ma se non vogliamo vedere ancora un povero nero, o chi per lui, bruciato in un angolo di strada solo perché vive quella condizione, beh, prendiamo la distanza da tutte le forme di razzismo. Tutte. È un consiglio chemi piacerebbe consegnare a tutti coloro che si credono perfetti”.