Le 5 abitudini delle persone infelici

5 errori da evitare in palestra

Ci sono 5 atteggiamenti tipici delle persone infelici che, se curati, possono cambiare radicalmente il loro modo di porsi nei confronti della vita.

Le circostanze esterne possono certamente rendere la nostra vita complicata. Ma un ruolo estremamente importante – spesso decisivo – nel costante tentativo di essere felici è svolto dal pensiero, dai comportamenti e dalle abitudini.

Ecco degli esempi di alcune delle abitudini quotidiane più distruttive che le persone infelici si creano da sole e che contribuiscono a minare in modo decisivo la loro felicità.

Le persone infelici temono il giudizio degli altri: hanno una preoccupazione costante nei confronti delle opinioni e dei giudizi degli altri al punto che, pur di non prestare il fianco a critiche o commenti negativi, di fatto scelgono di non esporsi, rimangono dietro le quinte e finiscono per vivere un’esistenza estremamente limitata.

Per superare questa abitudine basta prendersi la consapevolezza del fatto che gli altri si preoccupano di ciò che si dice e si fa molto meno di quanto pensi.

Le persone infelici si complicano troppo la vita e questo atteggiamento contribuisce in modo decisivo a innalzare i livelli di stress e insoddisfazione.

Invece di dedicarsi comtemporaneamente a mille e più attività tra la frenesia e la confusione, bisogna provare a stabilire ogni giorno 2-3 priorità su cui focalizzare l’attenzione e occuparsi soltanto di queste.

Le persone infelici associano la felicità alla perfezione.

Mirando alla perfezione di solito significa arrovellarsi su un’idea o un’iniziativa e non portarla mai a termine. Ciò che è buono spesso è ciò di cui si ha bisogno, senza necessità di arrivare alla perfezione. Questo non significa agire pigramente o non aver cura dei dettagli, ma riconoscere il valore di ciò che già è ben fatto pur non essendo ancora perfetto.

Le persone infelici rimangono bloccate nel passato e si preoccupano del futuro.

E’ vero, è praticamente impossibile non pensare al passato o al futuro, ma bisogna provare a vivere semplicemente nel momento presente. Basta concentrarsi su quello che si sta facendo, anche la più banale: si se sta pulendo il pavimento bisogna dedicarsi solo a quello, senza pensare ad altro. Se si sta parlando con qualcuno, bisogna dedicargli la massima attenzione.

Le persone infelici confrontano la propria vita con quella degli altri.

Un’abitudine quotidiana molto diffusa e allo stesso tempo estremamente distruttiva. Si mettono a confronto automobili, case, posti di lavoro, scarpe, denaro, relazioni, popolarità sociale e così via. E così facendo si finisce per annientare la propria autostima e generare una mole significativa di sensazioni negative. In questo caso basta provare a sostituire questa abitudine distruttiva con altre due diverse abitudini: valutare i propri obiettivi raggiunti ed i propri successi e concentraris sulle cose positive presenti nella prorpia vita.

Se ti è piaciuta la notizia, condividila sui social!

ultimo aggiornamento: 20-10-2014

Emanuela Bertolone

Per favore attiva Java Script[ ? ]