Il brand Zara deve la propria fortuna a prodotti simili a quelli che vediamo sulle passerelle venduti a un prezzo low cost.

Zara, brand di punta del gruppo Inditex, essendo una catena di abbigliamento, riporta i prezzi dei capi sui cartellini con indicato il costo dell’abito per ogni paese di appartenenza. Con l’introduzione dell’euro, la disparità dei costi è diventata più rara. Questo perché l’atteggiamento del consumatore rischiava di mutare in negativo nel vedere grosse differenze di presso tra un paese e l’altro.

Come variano i prezzi di Zara

Per quanto riguarda Zara, il prezzo migliore lo si trova in Spagna, il suo paese di origine. Qui il risparmio su un capo può essere anche di 20 euro. Chi dall’Italia tenta di acquistare sullo shopping online spagnolo di Zara verrà bloccato, in quanto il sistema riconosce l’indirizzo di spedizione. La differenza di prezzo varia in base al potere d’acquisto dei diversi paesi. Le multinazionali adottano strategie diverse per la vendita. I prezzi più alti risultano nei paesi del Sud Europa, i più bassi in paesi più a nord, come la Germania e il Lussemburgo. Tra i paesi in cui comprare l’abbigliamento di Zara (e altri marchi low cost) a un prezzo più basso ci sono la Germania, gli Stati Uniti d’America, l’Inghilterra e la Francia.

Il caso

Un caso diventato famoso nel mondo è stato quello del Venezuela. Inditex, ha razionato i prodotti dei suoi marchi nel paese sud americano, compresi quelli del brand Zara, e al tempo stesso ha abbassato i prezzi. In cambio, i prodotti importati dalla Spagna hanno goduto di un tasso di cambio agevolato, che ha permesso ai cittadini di acquistare i capi a un prezzo decisamente inferiore a quello della vendita tradizionale. È stato però imposto un limite: ogni cittadino poteva acquistare solo cinque capi al mese.

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ultimo aggiornamento: 30-05-2016


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