Visitare Canale di Tenno, uno dei Borghi più Belli d’Italia

Un rifugio per artisti in Trentino Alto Adige

Visitare Canale di Tenno vi farà scoprire che sotto il limpido cielo del Trentino e tra le sue valli esiste uno dei rari rifugi per artisti del nostro Paese, in cui si organizzano mostre d’arte, iniziative culturali di vario tipo ma soprattutto si offre ospitalità e quiete a tutti i creativi che hanno bisogno di isolarsi dal mondo per dedicarsi esclusivamente alla propria arte.

Le origini del Borgo

Canale di Tenno fa parte, assieme a Villa Sant’Antonio, Villa Pastoedo e Villa Calvola, della frazione più estesa del comune di Tenno in provincia di Trento.
I primi abitanti della valle di Tenno furono i Reti e a loro succedettero i Romani, che costruirono le proprie fortificazioni su quelle più antiche. Fu nel medioevo però che Canale di Tenno visse la parte più movimentata della sua storia, continuamente al centro delle diverse contese signorili e protagonista, nel 1439, della fuga leggendaria del Capitano Piccinino, alleato dei visconti durante la guerra tra Milano e Venezia. L’eroica fuga di Piccinino ebbe all’epoca tale rilevanza da essere citata nel “Principe” di Machiavelli.
Nel 1922 a seguito dei bombardamenti subiti durante la grande guerra il mastio del castello di Canale crolla e venne in seguito completamente demolito per questioni di sicurezza.

Visitare Canale di Tenno

Canale è essenzialmente un agglomerato abitativo rurale che ha mantenuto la propria struttura urbanistica quasi inalterata dal Medioevo. Proprio in questo, nelle sue strette strade pavimentate in pietra, e nei camminamenti coperti da volte a botte risiede il suo fascino immobile nel tempo. Canale conta quattro strade, che si congiungono tutte nella piazza centrale del borgo.
Le antiche abitazioni di Canale hanno subito nel tempo restauri e abbellimenti di gran pregio, come l’affresco con cui il pittore Gianni Longinotti ha decorato la facciata della propria abitazione.
I cinquanta abitanti di Canale mantengono molto attiva la vocazione culturale del borgo. Negli anni Sessanta fu aperta la Casa degli Artisti Giacomo Vittone che divenne rapidamente un centro internazionale d’arte. Qui vengono tutt’ora organizzate mostre, soggiorni per artisti, permanenze di studio per accademici e studenti d’arte, corsi estivi e soggiorni per artisti che possono disporre dei numerosi laboratori creati nella Casa.

ultimo aggiornamento: 08-07-2016

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