Virus parainfluenzali e influenza: la prevenzione comincia a tavola

Vitamina C e vitamina A, fondamentali per prevenire influenza e virus parainfluenzali. In caso di contagio, via libera a zenzero e curry.

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Come ogni anno, alle porte dell’inverno, ci aspetta l’appuntamento con l’ influenza e i vari virus parainfluenzali. Il picco, secondo gli epidemiologi, si verificherà proprio sotto Natale. I virus protagonisti della stagione influenzale, quest’anno sono: il noto californiano A/H1N1, l’australiana B/Brisbane, la svizzera (A/H3N2) e la thailandese (B/Phuket). Secondo le stime degli esperti, colpiranno circa 5 milioni di italiani. 

Prevenzione: l’amico numero 1, si sa, è la vitamina C. Consigliate, quindi, spremute di agrumi, e largo consumo di mele, cachi e kiwi. Tra le verdure ricche di vitamina C, carote, spinaci e zucca. Viene subito in mente un’ottima vellutata. Da non sottovalutare l’effetto della vitamina A contro il raffreddore e il mal di gola. Via libera, dunque, a latte, uova e burro. Cura: l’influenza, o i virus parainfluenzali vi hanno colpiti? A questo punto l’alimentazione entra in campo per ridurre al minimo le conseguenze del virus. Contro mal di gola e tosse sono consigliati: zenzero (da consumare sotto forma di tisana o come gustoso condimento). Ottimo anche il curry, che grazie all’elevato contenuto di acetilsalicilico può essere considerato un’aspirina naturale. In presenza di febbre, si sa, l’appetito cala. Ciò nonostante, è importante non sottovalutare il ruolo dell’alimentazione. Per stimolare l’appetito si può ricorrere a carni bianche, pesce e passati di verdura.

Altri consigli

Oltre all’alimentazione e al vaccino, un altro strumento di prevenzione efficace contro i virus parainfluenzali è quello di lavarsi bene le mani. Molte persone credono di farlo bene e di farlo abbastanza, ma non è così. Il vademecum diffuso dagli esperti è il seguente: bagnarle con acqua, insaponare con cura il palmo e il dorso e strofinare energicamente per poi risciacquare. Importante: asciugarle bene! In caso di starnuti, infine, non vi portate la mano davanti alla bocca, se non siete sicuri di poterle lavare subito dopo e rischiare di infettare il mondo. Il consiglio, per tamponare lo starnuto, è quello di portare vicino al naso il vostro braccio appoggiando la mano sulla spalla opposta.