Victoria’s Secrets: gli angeli deludono il grande pubblico?

Si vocifera che Victoria’s Secret volerà a Parigi: la prossima sfilata del celebre brand di lingerie si terrà nella capitale francese a novembre

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Il fashion show di Victoria’s Secrets di questo novembre è attesissimo come ogni anno. Sarà anche trasmesso in tv a dicembre, ma soltanto negli States. Lo scorso anno l’evento si è tenuto a New York e ha visto debuttare i nuovi Angeli Kate Grigorieva, Taylor Hill, Elsa Hosk, Martha Hunt, Jac Jagaciak, Stella Maxwell, Lais Ribeiro, Sara Sampaio, Romee Strijd e Jasmine Tooke. Insieme alle veterane Gigi Hadid e Kendall Jenner. Secondo molti però, qualcosa sta cambiando.

Nel 1977 Victoria’s Secret nasce per l’intuito di Roy Raymond che decise di investire nel mercato della biancheria intima

Sin dagli esordi raccoglie un successo strabiliante, e oggi il franchising è conosciuto in tutto il mondo. Alla lingerie man mano si sono aggiunti profumi e prodotti beauty e una grande attenzione alle sfilate e alla differenziazione delle proprie modelle, gli Angeli.

Di recente però, in molti hanno trovate le campagne pubblicitarie inappropriate. E per un motivo inaspettato: le modelle erano troppo vestite. “Adoro questo brand, ma questa pubblicità è ridicola!“, ha commentato qualcuno.

Se prima le pubblicità avevano come protagonisti gli angeli in biancheria intima, a casa, adesso troviamo le modelle, sempre in lingerie ma più vestite, e con accessori, e anche fuori casa.

Nel 2014, quando Victoria’s Secret decise di eliminare la maggior parte dei suoi prodotti di abbigliamento non sexy. Si concentrò così sulla biancheria intima e sui prodotti di beauty e makeup.

Oggi però è stato fatto un passo indietro: la gamma di abbigliamento è in via di ristrutturazione. In questa ottica ha senso che anche nuove campagne pubblicitarie siano diverse, e non ritraggano solamente modelle in lingerie.

Secondo moti, infatti il brand sta probabilmente cercando un ritorno lento e graduale alla linea di abbigliamento, e deve lavorare di più sul contesto e non solo sulla lingerie.

Però a molti è sembrato che nella transizione il messaggio si sia perso. La nudità è stata vista come qualcosa da esibire nel quotidiano, e il web si è scatenato.

Fonte foto: Instagram