Vagine finte e manga porno: ecco com’è fatto un sexy shop giapponese

Vediamo com’è fatto un tipico sexy shop giapponese, tra masturbatori maschili, vagine finte, manga a luci rosse e altri oggetti insoliti.

chiudi

Caricamento Player...

Il sesso non è uguale in tutte le parti del mondo, o almeno non lo sono i sexy shop. Il magazine maschile GQ, infatti, ha raccontato come sono fatti i sexy shop giapponesi, mettendo in luce come siano decisamente lontani dagli standard occidentali.

Durante un viaggio in Giappone, la giornalista Fjona Cakalli ha visitato uno dei più grandi sexy shop di Tokyo: Pop Life Department, 7 piani nel cuore del quartiere otaku di Akihabara. Vediamo cosa vi ha trovato…

Com’è fatto un sexy shop giapponese

Sexy shop giapponese

Esternamente, questo famoso sexy shop sembra essere più che altro un negozio di fumetti: tutto verde e rivestito di immagini di manga. Una volta entrati, al piano terra c’è il reparto dedicato ai film porno, che in Giappone sono censurati con pixel sui genitali e i peli pubici, come vuole la legge. Attenzione però, nulla vieta di mostrare scene molto spinte, come il bukkake, basta che non siano inquadrati i genitali!

Al primo piano ci sono i sex toys dedicati al piacere maschile. I più famosi sono i Tenga, dei tubi in cui infilare il pene per masturbarsi. Ci sono anche le onahole, ovvero delle vagine in silicone, racchiuse in scatole simili a quelle delle action figure. Al terzo piano ci sono altri gadget erotici per uomini, come i massaggiatori prostatici e le boccette di profumo di umori vaginali.

Al quarto piano ci sono i preservativi, che vanno dalla misura 46 mm di diametro per i più dotati, alla misura media in giappone, ovvero 31 mm. Sullo stesso piano, ci sono vari strumenti per il BDSM. Gli ultimi piani, infine, sono dedicati all’abbigliamento, che riproduce i costumi delle eroine dei manga e delle anime, sogno erotico degli uomini giapponesi.