Urlare di piacere:ecco perchè le donne lo fanno durante il sesso

Alle donne piace urlare di piacere quando raggiungono l’orgasmo? Se la pensate così vi sbagliate di grosso. Ecco la verità…

chiudi

Caricamento Player...

L’idea degli uomini è quella che alle donne, durante un rapporto sessuale, piaccia urlare di piacere quando raggiungono l’apice del piacere con l’orgasmo ma in realtà una ricerca pubblicata sull’Archives of Sexual Behavior ha dimostrato che non esiste nessuna relazione tra piacere fisico, in questo caso orgasmo femminile, ed emissione di suoni come urla o grida di piacere.

Ecco che cosa ha svelato il sondaggio

Un sondaggio condotto su 71 donne di età compresa tra 18 e 48 anni ha rivelato una verità che lascerà a bocca aperta molti uomini: lo studio ha confermato che le donne che ansimano con forza durante un rapporto sessuale con il proprio partner lo fanno solamente per compiacerlo e stimolarlo.

Le grida e le urla vengono utilizzate come strumento di manipolazione in grado di far aumentare l’eccitazione dell’uomo e farlo arrivare prima all’orgasmo.

Se da un lato gli uomini sono convinti che alle donne piaccia urlare di piacere e che le grida siano proporzionali alla loro prestanza sessuale dall’altra nella maggioranza dei casi il sesso femminile geme quando l’atto sessuale sta diventando noioso oppure loro sono stanche, provano dolore o quando vogliono arrivare alla fine del rapporto per mancanza di tempo.

A  questo punto viene da pensare che le donne gestiscano in modo razionale le loro emozioni e i loro sentimenti ma in realtà non è così infatti tutto avviene in modo naturale e a dimostrarlo è anche il mondo degli animali.

I babbuini femmina emettono una serie di suoni durante il rapporto in relazione al grado di fertilità, mentre altri primati utilizzano le urla come richiamo al sesso di gruppo durante il quale la femmina sceglie il partner più appetitoso per la copula.

Concludendo possiamo dire che le donne che urlano sotto le lenzuola lo fanno quasi esclusivamente per il proprio partner e soprattutto per riuscire a comprendere quali sono le sue reali capacità sessuali.