La TV in camera è un accessorio irrinunciabile: ecco quali accorgimenti applicare per ottimizzare gli spazi e rendere confortevole la visione, anche sfruttano al meglio le potenzialità delle staffe girevoli e inclinabili.
Addormentarsi davanti alla TV è sempre piacevole e rilassante, soprattutto se ci si trova comodamente sdraiati sotto le coperte. La scelta di predisporre la TV in camera da letto genera indubbiamente numerosi vantaggi in termini di relax, comodità e intrattenimento.
Quali sono i benefici di avere la televisione in camera? A quali aspetti prestare attenzione per creare un ambiente confortevole e ottimizzare gli spazi? Partendo proprio da quest’ultimo quesito, ad esempio, per creare soluzioni d’arredo ottimali è sempre preferibile optare per una pratica staffa TV che permette di fissare direttamente il dispositivo alla parete, magari azionabile anche tramite telecomando o App.
Pro e contro della TV in camera da letto
A prescindere dalla tipologia di TV, dal LED fino all’LCD spaziando anche verso i più sofisticati schermi ultrasottili QLED, OLED e QNED, a volerla in camera da letto sono sia gli appassionati di film e serie che amano concedersi intere maratone notturne, sia coloro che desiderano semplicemente distrarsi un po’ prima di dormire, liberando la mente guardando il proprio programma preferito.
La TV, inoltre, può rappresentare anche un complemento d’arredo in grado di migliorare l’estetica della stanza e di abbellire tutta la zona notte.
Volendo elencare anche qualche aspetto negativo legato alla presenza della televisione nella stanza in cui si dorme, invece, la luce del device potrebbe affaticare la vista, disturbare il sonno e stimolare la mente in modo eccessivo, aumentando il rischio di frequenti risvegli notturni.

Come posizionare la TV ottimizzando lo spazio e la visione?
Per sfruttare al meglio la presenza della TV in camera ottimizzando lo spazio a disposizione e offrendo una visione perfetta, anche evitando possibili inconvenienti, è bene mettere in pratica alcune regole relative al posizionamento, alle dimensioni dello schermo e alle distanze:
- una staffa per TV girevole e inclinabile applicata alla parete, come anticipato sopra, si rivela molto funzionale per ridurre gli ingombri, grazie alla possibilità di cambiare inclinazione e orientamento in qualsiasi momento (un orientamento verso il basso, ad esempio, è molto efficace per godersi lo spettacolo senza affaticare il collo mentre si è sdraiati);
- il dispositivo dovrebbe essere posizionato a un’altezza compresa tra i 120 e i 150 centimetri in modo da agevolare la vista anche da sdraiati;
- le dimensioni della TV da guardare in camera dovrebbero essere calcolate in base alla distanza dal letto, evitando comunque schermi inferiori ai 32 pollici per assicurare una visione ottimale. In linea generale, la distanza ideale tra la televisione e il letto è pari a 1,5 o 2,5 volte la diagonale dello schermo.
La TV in camera, quindi, è una presenza ormai irrinunciabile che, con qualche accorgimento, può realmente arricchire l’esperienza domestica trasformandosi in un vero e proprio antidoto allo stress quotidiano.