Truffe email: come riconoscerle e proteggersi dai tentativi di raggiro telematico e di estorsioni online tramite posta elettronica.

Tra le conseguenze indirette dell’emergenza Coronavirus c’è stato anche l’incremento dei tentativi di truffe email. Cyber criminali e malviventi di ogni specie hanno infatti approfittato del terrore per la situazione sanitaria per sferrare attacchi informatici di ogni genere.

Secondo uno studio di Check Point Research, ci sarebbe stato addirittura un aumento del 30% dei cyber-attacchi legati al tema Covid-19 solo nelle prime due settimane di maggio. Numeri preoccupanti, che accendono i fari su una problematica molto grave. Ma come ci si può difendere da un tentativo di frode via email? Ecco alcuni utili consigli.

Truffe via email: come riconoscerle

La prima cosa da fare per riconoscere una email fraudolenta è controllare il mittente. Se non lo conosciamo o ci sembra strano, meglio evitare di aprire l’email.

Qualora l’indirizzo non ci insospettisca, invece, bisogna stare attenti ai link. Prima di cliccarci sopra, portiamo la freccetta del mouse sopra il link in questione per vedere la url completa. Anche in questo caso, se ci sembra non credibile, è consigliabile evitare di cliccarci sopra.

Multitasking
Multitasking

Passando al contenuto, si tratta al 99% di tentativi di truffa quando arrivano email che ci promettono prodotti a prezzi stracciati (utilizzando a volte anche il nome di market importanti come Amazon e Zalando), o ancor di più se si parla di vincite incredibili.

Attenzione poi alle email scritte con noncuranza, con evidenti errori ortografici o anche con loghi sfocati o immagini poco chiare. Ed è anche meglio diffidare della posta elettronica in cui ci si rivolge a noi utilizzando o il nostro nickname o formule generiche come “Caro cliente“.

Come difendersi dalle email truffa

Altro consiglio da seguire con attenzione è evitare di fornire dati sensibili, come ad esempio il numero di carta di credito. Bisogna poi diffidare dalle mail che hanno carattere d’urgenza. Se ci fosse infatti un’emergenza che ci riguarda, un’azienda importante ci contatterebbe direttamente tramite i nostri recapiti.

Infine, per quanto riguarda gli allegati, bisogna guardare bene alle estensioni dei file. Generalmente per le truffe vengono utilizzate estensioni come .com, .exe, .vbs, .zip, .scr, .dll, .pif e .js.

Inoltre, bisogna stare attenti anche alle truffe telefoniche con chiamate che provengono da paesi stranieri.

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ultimo aggiornamento: 11-08-2020


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