Scopriamo da cosa può dipendere e come si cura la tracheite nei bambini, un disturbo che può essere ricondotto a diverse cause.

La tracheite è un’infiammazione delle vie aree che si verifica nello specifico a carico della trachea. L’infiammazione è causata principalmente da cause infettive, sia di origine batterica che virale, ma può anche essere dovuta a condizioni diverse come l’inalazione di sostanze irritanti. Il disturbo si può presentare in tutte le età, ma tende a colpire in particolare i bambini. Vediamo come si presenta e quali sono i possibili rimedi.

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Tracheite bimbi: cause e sintomi

Quando l’origine dell’infiammazione è dovuta a un agente infettivo si parla di tracheite batterica o virale. Nel primo caso i batteri che causano più comunemente l’infiammazione sono lo Staphylococcus aureus e gli streptococchi. Nel caso dei virus la tracheite può essere una conseguenza di raffreddore, influenza o virus parainfluenzali.

Visita pediatrica mal di gola
Visita pediatrica mal di gola

Oltre alle cause infettive ci sono anche altri fattori che possono scatenare la tracheite: l’inalazione di polvere o polline nei soggetti allergici, sostanze inquinanti o irritanti o il fumo di sigaretta. In altri casi l’irritazione della trachea può essere la conseguenza del reflusso gastroesofageo. La tracheite nei bambini può presentarsi tipicamente in associazione a mal di gola, febbre, difficoltà di respiro con produzione di rantolii e affanno, tosse e naso che cola. I sintomi, inoltre, tendono ad essere simili anche nei casi in cui la causa non sia infettiva, fatta eccezione per la febbre.

Tracheite nei bambini: come si cura

I trattamenti per la tracheite dipendono dalle cause e dalla gravità del disturbo, nei casi in cui l’origine dell’infezione sia batterica il medico potrà prescrivere un’adeguata terapia antibiotica. In genere le tracheiti virali, invece, non richiedono farmaci specifici. In questo caso le indicazioni saranno di riposare e bere molta acqua. Possono aiutare ad alleviare i sintomi anche i rimedi naturali come infusi di camomilla, latte e miele o suffumigi. La durata del disturbo va da una a due settimane per le forme acute e può prolungarsi per tre o quattro settimane se il disturbo cronicizza.

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ultimo aggiornamento: 19-10-2021

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