Non mancano le proposte dei brand: magliette, gonne, pants in tie dye dominano le collezioni. Ma se voleste divertirvi e realizzarlo voi? Ecco come fare!

Il tie dye è senza dubbio una delle tendenze top di quest’estate 2020: ha dominato le passerelle ed è giunta direttamente nei negozi, nelle collezioni online e nei nostri armadi, strizzando l’occhio ad uno stile vintage in very 70’s tra lo psichedelico e il multicolors. Si tratta ad ogni modo di una stampa facile da ottenere, anche in maniera fai da te. Quindi se avete a disposizione maglie bianche e chiare, magari scolorite, c’è ancora la possibilità di salvarle e valorizzarle con un tocco di tie dye fatto in casa!

La tecnica del tie dye: cos’è e quando nasce

Tie dye vuol dire tinto a nodi, ovvero una tintura che si ottiene lasciando che i colori si mescolino tra loro, partendo da un annodatura dei capi. Si annoda e si tinge quindi, una tecnica che nasce in America negli anni ’60.

Tessuti colorati
Tessuti colorati

Ad essere particolarmente legati a questa stampa erano i giovani della Beat Generation: figli dei fiori, militanti di movimenti della controcultura giovanile statunitense, hippie, amavano look colorati e tropicali, diventati così un tratto distintivo del loro style.

Come si ottiene il tie dye: il kit per colorare gli outfit

Magliette, ma anche jeans e gonne magari troppo chiare che non vi piacciono più: una volta appresa la tecnica infatti potete divertirvi ad applicarla su qualsiasi capo per ottenere effetti geometrici o a macchia.

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Realizzare un tie dye su capi è molto semplice. Indispensabile è avere un kit che potete acquistare oppure comporre voi, composto da sale grosso, colori per tessuto, acqua, guanti in lattice, sacchetti di plastica ed elastici grandi o spago. Fondamentali anche occhiali protettivi per proteggersi da eventuali schizzi di colore.

Tie dye: tecnica e procedura

Si parte con il lavaggio a 30° della maglia che avete scelto, nuova o vecchia che sia. A seconda del disegno che volete ottenere, spirali, geometrie, dovrete annodare, manipolare e legare la t-shirt con gli elastici per ottenere la stampa che desiderate.

Intanto portate ad ebollizione dell’acqua da unire al sale grosso in diversi contenitori di plastica: è qui che diluirete i colori scelti, e potrete iniziare a versarli sulle magliette o sul capo che volete tingere.

Una volta tinta, lasciate la maglia ad asciugare in un sacchetto di plastica ermetica per 6-7 ore. In seguito risciacquate due volte a distanza di tempo e a freddo, per fissare definitivamente il colore.

Nel caso di maglie scure potete divertirvi a diluire nell’acqua la candeggina al posto dei colori, così da ottenere degli effetti geometrici chiaro scuro,

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strillo tie dye

ultimo aggiornamento: 11-08-2020


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