In cosa consistono i test di gravidanza fai da te? Vediamo su cosa si basano, come si effettuano e se sono o meno attendibili.

Si sente spesso parlare di test gravidanza fai da te per scoprire se si è incinte, ma di che genere di test si tratta, e soprattutto sono davvero metodi efficaci? Questi test che potremmo definire “casalinghi” richiedono l’uso di ingredienti o sostanze facili da reperire, come aceto, olio, zucchero o bicarbonato. Oggi vedremo quali sono questi diversi test che sono stati tramandati negli anni e come interpretarne il risultato. Tuttavia è meglio dare una risposta fin da subito alla domanda che vi starete senza dubbio ponendo.

Test gravidanza fai da te: sono efficaci?

I test di gravidanza casalinghi sono davvero attendibili? La risposta è no, non c’è nessuna evidenza che lo dimostri. Se volete provare, ricordate che per accertare una gravidanza in corso dovrete fare un vero test di gravidanza. Vale a dire utilizzando i kit della farmacia che si basano sul dosaggio dell’ormone beta HCG nelle urine, o dosando la presenza dell’ormone nel sangue attraverso un prelievo. Detto questo, vediamo in cosa consistono questi test casalinghi.

Test di gravidanza fatto in casa

La maggior parte di questi test alternativi si basa su delle prove effettuate sulle urine. Il test fai da te con l’olio prevede di fare pipì in un contenitore o una bacinella e poi aggiungere due o tre gocce d’olio all’interno, una ad una. Si dovranno, quindi, aspettare un paio d’ore, al termine delle quali se le gocce di olio si sono unite il test si considera positivo, altrimenti negativo.

Il test di gravidanza dell’aceto, invece, prevede di porre le urine in un contenitore, riempiendolo all’incirca fino a metà e osservarne il colore. Dopodiché bisognerà aggiungere un cucchiaio di aceto e attendere per circa 20 minuti. Osservando nuovamente il colore e l’aspetto si capirà il risultato: se il colore cambia, oppure si assiste alla formazione di schiuma, il test è da ritenersi positivo.

Bicarbonato
Bicarbonato

Il test con il bicarbonato di sodio, non è tanto un indicatore della gravidanza, quanto un metodo casalingo per individuare il sesso del nascituro. Basta aggiungere un cucchiaio di bicarbonato alle urine e osservare i risultati: se si forma una schiuma abbondante è in arrivo un maschietto, altrimenti una femminuccia. Come abbiamo spiegato all’inizio la validità di questi test non è comprovata da nessuna evidenza scientifica. Quello che potete fare è provare, un po’ per gioco, in attesa di utilizzare un vero test in commercio.

ultimo aggiornamento: 11-08-2021


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